
(TEMPOITALIA.IT) Entro metà settembre potrebbe piovere in maniera più o meno abbondante su gran parte del nostro paese.
Nei prossimi giorni, il meteo in Italia sarà in balia di una goccia fredda che interesserà il Paese attraversandolo da Nord a Sud fino al 11 settembre.
Entro il 15 settembre le precipitazioni cadranno piuttosto abbondanti sul versante tirrenico fino alla Calabria con accumuli stimati fino a 80/150 mm. Sembrano probabili in questo contesto temporali marittimi che potrebbero scaricare ingenti quantità di pioggia sulle aree costiere mentre sui rilievi sarà lo stau a permettere accumuli di pioggia abbondanti.
Tra Liguria e coste della Toscana oltre a tutta la fascia pedemontana, prealpina e di alta pianura del Nord Italia potranno cadere fino a 150/200 mm di pioggia con punte anche più elevate.
Più ai margini il Trentino Alto-Adige (zona alpina) e le Alpi lombarde dove si arriverà fin verso 80/100 mm.
Fanno eccezione la Romagna che rimarrà spesso in ombra pluviometrica e dove gli accumuli attesi sono decisamente inferiori rispetto alle altre zone del Nord Italia dove proprio anche in pianura potrebbero cadere fino a 100/150 mm di pioggia.
Il Piemonte centro-settentrionale, invece, rischia di vedere una situazione piuttosto estrema poiché si attendono fino a 250/350 mm di pioggia se non oltre localmente. Le aree di questa regione a rischio di accumuli così elevati sono Biellese, alto Novarese, Verbano Cusio Ossola e l’estremo alto Vercellese.
E’ probabile che con precipitazioni così abbondanti possano verificarsi fenomeni da dissesto idrogeologico e idraulico nonostante queste aree siano, in più occasioni, abituate a ricevere quantitativi di pioggia così ingenti.
Ad oggi non è ancora chiaro se dopo questa serie di occasioni di perturbazioni atlantiche farà ritorno una fase di tempo più stabile con temperature nella media oppure se, soprattutto il Nord Italia, si continuerà a rimanere in balia delle ondulazioni del flusso atlantico. Nei prossimi giorni ci sarà una risposta. (TEMPOITALIA.IT)






