(TEMPOITALIA.IT) Un weekend di forti contrasti caratterizzerà il meteo sull’Italia, che vedrà dapprima il caldo intenso e poi un peggioramento repentino tipico dell’autunno. In questo sabato il sole ha dominato in prevalenza da Nord a Sud, portando con sé temperature elevate. Il termometro si è spinto su valori notevoli, specialmente nel Sud Italia e sulle Isole Maggiori, con picchi decisamente prossimi ai 40°C. Ci troviamo dinanzi all’ultimo colpo di coda dell’estate, che farà illudere rispetto all’autunno in arrivo.

Tuttavia, la giornata di domenica porterà un cambiamento significativo del meteo. Una forte perturbazione colpirà prima il Centro-Nord per poi spostarsi ad inizio settimana rapidamente verso il Sud Italia. Sono attesi nubifragi intensi e diffusi, con il rischio di fenomeni localizzati particolarmente violenti. Questo cambio repentino segnerà il termine definitivo dell’estate più calda.
Le temperature subiranno un calo generalizzato e le piogge saranno diffuse in molte regioni. L’arrivo di aria più fresca farà percepire chiaramente l’avanzare dell’autunno. Il caldo non è previsto più tornare e le temperature dovrebbero mantenersi gradevoli e prossime ai valori tipici del periodo.
Fra martedì e mercoledì il tempo migliorerà, ma sarà una fase interlocutoria prima di nuove sorprese. Il vero colpo di scena si attende per venerdì 13, quando un vero e proprio ciclone freddo, di provenienza nordica, interesserà l’Italia. Sembrano esserci tutti i presupposti non solo per un’altra botta di maltempo, ma soprattutto per un crollo delle temperature che si porteranno diffusamente sotto la media. Ci sarà la percezione improvvisa di un clima pienamente autunnale, con addirittura la prima neve della stagione in montagna sulle Alpi e sulle cime appenniniche.
Questo evento meteo aprirà le porte a un periodo più fresco e caratterizzato da marcata instabilità, che potrebbe prolungarsi per diversi giorni, segnando così il definitivo passaggio alla stagione autunnale. Non sono poi da escludere ritorni di alta pressione e clima più caldo, ma non più con temperature e afa così opprimente. (TEMPOITALIA.IT)






