
(TEMPOITALIA.IT) Il Festival della Scienza di Genova: un viaggio tra stelle e innovazione
Dal 24 ottobre al 3 novembre, la città di Genova si anima grazie alla 22esima edizione del Festival della Scienza, un evento di divulgazione scientifica che offre un’esperienza unica per esplorare i misteri dell’universo attraverso attività interattive, spettacoli e conferenze. La parola chiave di quest’anno è “sfide”, un invito a riflettere sulle grandi domande scientifiche e sulle difficoltà che gli scienziati affrontano per svelare i segreti del cosmo.
Tra gli eventi principali c’è il laboratorio “A caccia di fotoni gamma: Gli eventi più violenti dell’Universo”, che offre un’esplorazione virtuale del deserto di Atacama in Cile e delle Isole Canarie, dove si sta costruendo il Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO). Questo complesso di oltre 60 telescopi studierà i raggi gamma provenienti dalle esplosioni cosmiche più potenti. Grazie alla realtà virtuale, i visitatori potranno avvicinarsi alle sorgenti celesti e comprendere il lavoro dei ricercatori nel campo dell’astrofisica.
Un altro laboratorio imperdibile è “Astro-Tamagotchi” a Palazzo Ducale, ispirato al celebre gioco degli anni ’90. Qui i partecipanti potranno prendersi cura di una “stella neonata”, guidandola attraverso le fasi della sua evoluzione, dalla nascita alla trasformazione in una supernova o in un buco nero. Utilizzando coding e realtà virtuale, il laboratorio permette di imparare in modo divertente.
Al Palazzo del Principe, il laboratorio “PIXEL – Picture (of) the Universe” esplora il tema della risoluzione delle immagini astronomiche. Curato dall’INAF e dal Game Science Research Center, questo laboratorio offre una panoramica sull’importanza del dettaglio nell’osservazione dell’universo, rendendo comprensibile come la qualità delle immagini possa influenzare la nostra percezione del cosmo.
Per chi ama la combinazione di scienza e arte, il 26 ottobre a Palazzo Ducale ci sarà “Donne in ascolto del cosmo: La rivoluzione multimessaggera in voci e musica”. In questo spettacolo-conferenza, Silvia Piranomonte e Pia Astone, due scienziate che hanno contribuito alla scoperta delle onde gravitazionali, parleranno delle loro ricerche accompagnate da immagini spettacolari dell’universo e musica creata “sonificando” dati reali.
Infine, il 30 ottobre al Teatro della Tosse, lo spettacolo “Crazy Space. Viaggio improvvisato nello spazio” unirà divulgazione scientifica e improvvisazione teatrale. Con la partecipazione di ricercatori dell’INAF, il pubblico sarà coinvolto in un viaggio spaziale che esplorerà il Sistema Solare, la Via Lattea e un pianeta extrasolare misterioso, attraverso giochi e improvvisazioni che lo rendono parte attiva della storia.
Il Festival della Scienza di Genova è un’occasione straordinaria per scoprire il cosmo attraverso esperienze immersive e stimolanti. Con un programma ricco di eventi astronomici, invita a guardare il cielo con occhi nuovi, alimentando curiosità e passione per le meraviglie dell’universo. (TEMPOITALIA.IT)






