
(TEMPOITALIA.IT) Il programma Probe Explorers è stato ideato per colmare il divario tra le missioni flagship, che sono di grande portata e molto costose, e le missioni small, che sono più limitate in termini di budget e obiettivi. Con un finanziamento di un miliardo di dollari, il programma mira a realizzare missioni scientifiche di media grandezza che possano fornire risultati significativi nel campo dell’astronomia e dell’astrofisica. Il vincitore della competizione avrà l’opportunità di lanciare il proprio satellite nello spazio entro il 2032.
Entrambe le proposte, Axis e Prima, sono ora entrate nella cosiddetta “fase A” del programma. Durante questa fase, ciascun team riceverà 5 milioni di dollari per condurre uno studio dettagliato sul concetto di missione, che durerà 12 mesi. Nel 2026, la NASA valuterà i risultati di questi studi e selezionerà il progetto vincitore, dando il via alla costruzione del satellite. Il lancio è previsto a partire dal 2032.
Axis, acronimo di Advanced X-ray Imaging Satellite, è un telescopio per raggi X a grande campo. Il principal investigator di questo progetto è Christopher Reynolds della University of Maryland. Axis è progettato per ottenere immagini a raggi X ad alta risoluzione su un ampio campo visivo e per essere sensibile a oggetti molto deboli. Questo telescopio sarà in grado di studiare i primi buchi neri supermassicci, cercando di comprendere come si sono formati e come hanno contribuito all’evoluzione delle prime galassie.
Prima, acronimo di Probe far-Infrared Mission for Astrophysics, è un telescopio per il lontano infrarosso. Il principal investigator di questo progetto è Jason Glenn del Goddard Space Flight Center della NASA. Prima coprirà un ampio intervallo spettrale, da 24 a 261 micron, una regione critica dello spettro tra l’infrarosso vicino e le onde radio/sub-millimetriche. La radiazione infrarossa, non subendo gli effetti di oscuramento da parte della polvere interstellare, permetterà di studiare le fasi oscurate della formazione ed evoluzione di galassie e buchi neri supermassicci, dei sistemi planetari e delle loro atmosfere, della stessa polvere e dei metalli attraverso il tempo cosmico. (TEMPOITALIA.IT)






