(TEMPOITALIA.IT) La depressione tropicale Leslie del 2024 presenta notevoli somiglianze con la tempesta Leslie del 2018 in termini di traiettoria, poiché entrambe seguono rotte simili a latitudini vicine. Tuttavia, la grande differenza risiede nell’intensità. Nel 2018, Leslie colpì il Portogallo Continentale come uragano, mentre nel 2024 dovrebbe essere solo un ciclone post-tropicale. Questo significa che gli effetti previsti nel 2024, anche nello scenario peggiore, non saranno paragonabili all’intensità del 2018, il che è un sollievo per la regione. Nonostante ciò, l’evoluzione della tempesta rimane incerta, soprattutto per quanto riguarda il momento esatto in cui verrà “catturata” dalla corrente a getto e da una depressione di latitudini medie. Queste variabili potrebbero influenzare in modo significativo la traiettoria e l’intensità finale della tempesta e, di conseguenza, gli effetti meteorologici in Portogallo.
Per quanto riguarda l’Arcipelago della Madeira, è previsto che i primi effetti si facciano sentire il giorno 14 ottobre con l’arrivo di piogge e venti forti. Anche se non c’è motivo di allarme per ora, i residenti dovranno prepararsi a condizioni meteorologiche instabili. In Portogallo Continentale, gli effetti della tempesta saranno avvertiti tra i giorni 15 e 16 ottobre, ma le previsioni riguardo all’intensità e alla localizzazione esatta rimangono ancora incerte. È probabile che le prossime ore portino aggiornamenti significativi in merito, poiché piccole variazioni nei modelli meteorologici possono ancora fare una grande differenza.
Secondo l’IPMA (Istituto Portoghese del Mare e dell’Atmosfera), la tempesta tropicale Leslie passerà a sud del gruppo orientale delle Azzorre nelle prime ore di lunedì 14 ottobre, portando un peggioramento delle condizioni meteorologiche in tutto l’arcipelago già a partire da domenica. In un comunicato rilasciato dall’IPMA, si specifica che alle 9:00 di sabato 12 ottobre, il centro della tempesta si trovava a circa 1885 km a ovest-sud-ovest delle Azzorre e si stava muovendo in direzione nord-est a una velocità di 39 km/h. Si prevede che nelle prossime ore la tempesta continuerà a indebolirsi fino a diventare un ciclone extratropicale.
A partire da domenica 13 ottobre, tutte le isole delle Azzorre dovrebbero sperimentare precipitazioni abbondanti, che potrebbero risultare particolarmente intense in alcune aree. Nel gruppo Centro-Orientale, oltre alle piogge, è previsto un aumento dell’intensità dei venti, con raffiche che potrebbero raggiungere gli 80-90 km/h dalla notte di domenica. Anche il mare sarà agitato, con onde alte tra i 6 e i 7 metri che colpiranno le coste delle isole di São Miguel e Santa Maria. In risposta a queste previsioni, l’IPMA ha emesso un’allerta gialla per tutte le isole dell’arcipelago, con avviso valido dalle 06:00 di domenica fino alle 12:00 di lunedì 14 ottobre, sia per il vento che per le precipitazioni.
Sul Portogallo Continentale, l’impatto della tempesta Leslie è ancora oggetto di discussione tra gli esperti, che attendono ulteriori dati per confermare l’intensità e la localizzazione esatta degli effetti meteorologici. Tuttavia, è quasi certo che la tempesta porterà piogge e venti significativi, con le giornate di lunedì 14 e martedì 15 ottobre che potrebbero essere particolarmente perturbate. Gli esperti sottolineano che, nonostante le attuali incertezze, le autorità continueranno a monitorare attentamente la situazione meteorologica, poiché piccoli cambiamenti nel comportamento del ciclone potrebbero provocare variazioni significative sugli impatti finali nel Portogallo.
Un altro aspetto interessante evidenziato dagli esperti meteorologici è la “coincidenza” tra le traiettorie della tempesta Leslie del 2024 e quella del 2018. Entrambe le tempeste si sono formate e hanno seguito percorsi simili a latitudini comparabili, il che ha attirato l’attenzione degli studiosi di fenomeni climatici. Tuttavia, come già sottolineato, la differenza principale risiede nella minore intensità della tempesta di 2024, il che riduce significativamente il rischio di danni gravi. Nel 2018, Leslie colpì il Portogallo Continentale con la forza di un uragano, causando ingenti danni in diverse regioni del paese, ma nel 2024 il ciclone dovrebbe arrivare come una depressione post-tropicale, con effetti molto meno intensi.
In conclusione, è probabile che il Portogallo Continentale e l’Arcipelago della Madeira vivranno giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche avverse, ma per il momento non si prevede che la situazione raggiunga i livelli di allerta e di rischio visti in occasione della tempesta del 2018. (TEMPOITALIA.IT)







