
(TEMPOITALIA.IT) La ricerca si è concentrata su 23 uomini transgender. I loro sistemi immunitari sono stati esaminati all’inizio della terapia ormonale di affermazione di genere, poi dopo tre mesi e infine dopo 12 mesi. Tutti e 23 avevano attraversato la pubertà come il sesso assegnato alla nascita. Lo studio ha mostrato che entro tre mesi, gli uomini transgender presentavano un profilo immunitario simile a quello degli uomini cisgender.
Questa scoperta ha implicazioni profonde per la salute sia degli individui cisgender che transgender. Una migliore comprensione del sistema immunitario può portare a terapie più efficaci. Per gli uomini, potrebbe significare modi per migliorare il sistema immunitario. Per le donne, potrebbe rappresentare un modo per ridurre l’incidenza delle malattie autoimmuni. Per le persone di tutti i generi, poiché i profili ormonali non sono due categorie nettamente separate tra i sessi ma spesso condividono alcune sovrapposizioni, ciò potrebbe significare migliori risultati di salute. L’efficacia differenziale dei vaccini, i rischi di morte per malattie infettive e altro ancora dipendono da una solida comprensione del sistema immunitario e di come esso cambi.
Questo lavoro non rappresenta la parola definitiva sull’argomento, ma è un passo importante avanti. Il team ha evidenziato il numero limitato di partecipanti, che rappresenta una limitazione dello studio. Sono necessari ulteriori e più ampi follow-up, specialmente includendo le donne transgender, per vedere esattamente come gli ormoni influenzano il sistema immunitario. (TEMPOITALIA.IT)






