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1107I lampi di raggi gamma (Grb), tra i fenomeni più energetici dell’universo, pongono una sfida continua agli astrofisici. Grazie alla dilatazione cosmologica del tempo, i Grb più lontani appaiono rallentati, consentendo agli scienziati di studiare i dettagli delle loro emissioni. Il telescopio Swift, dal 2005, ha permesso di osservare quasi 400 Grb, contribuendo a chiarire le origini di questi eventi. Carlo Luciano Bianco, ricercatore dell’Icranet e primo autore di uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal, ha approfondito la correlazione tra Grb lunghi e corti, suggerendo un’origine comune in sistemi binari di stelle massicce.

 

Secondo il modello presentato, i Grb lunghi derivano dal collasso di una stella massiccia in un’ipernova, mentre i Grb corti potrebbero verificarsi in un secondo momento, quando le stelle di un sistema binario coalescono. La dilatazione cosmologica del tempo è fondamentale per l’osservazione di questi fenomeni, poiché rallenta la percezione di eventi distanti, offrendo secondi cruciali per lo studio dei dettagli della loro emissione.

 

La scoperta di un collegamento tra Grb lunghi e corti rappresenta una svolta nella comprensione di questi eventi. Gli strumenti futuri, come il telescopio Theseus, con il suo ampio campo visivo, permetteranno di catturare i Grb sin dal loro inizio, migliorando ulteriormente la nostra capacità di studiare il meteo spaziale e i processi cosmici che generano i Grb.

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