Abbiamo già evidenziato in precedenti aggiornamenti il rischio di nuovo maltempo intenso per l’inizio della prossima settimana e i dati, anche ultimissimi, confermano l’arrivo del forte peggioramento. Il guasto sarà determinato da un progressivo cavo d’onda in approfondimento tra il Sud della Francia e il Golfo del Leone, sotto la spinta di intense correnti umide legate ad una profonda e vasta area depressionaria in azione appena a Ovest del Regno Unito.
In seno al cavo depressionario si attiverà anche un minimo barico al suolo in lento movimento dal Golfo del Leone verso l’alto Tirreno, dunque piuttosto indugiante su quel settore nord-occidentale del Mediterraneo e generante intensi impulsi instabili dal mare verso il Nord Italia e anche verso il Centro.
Una configurazione barica di quelle pesanti e in grado di arrecare diffuso maltempo, anche serio localmente. Le regioni più esposte sarebbero diffusamente quelle del Nord (qui eccetto l’Emilia Romagna centro orientale e il Sudest del Veneto, dove le precipitazioni potrebbero mostrarsi moderate) la Toscana e il Lazio, localmente l’Umbria.
Su tutte queste aree ci sarebbero rovesci e temporali diffusi, spesso anche forti, in maniera più estesa nella giornata di martedì 8, quando rovesci e locali temporali potrebbero raggiungere anche la Campania, la Calabria nord-occidentale, il resto del Centro e la Sardegna. Le piogge, ma essenzialmente al Nord e su alta Toscana, sarebbero già diffuse e localmente forti nel corso di lunedì 7, altrove arriverebbero martedì. Particolare attenzione su alto Piemonte, Ovest e Centro Nord Lombardia, Trentino, su Centro Nord Veneto e diffusamente sul Friuli Venezia Giulia, per piogge e temporali via via più insistenti e forti, specie verso martedì 8.
Su questi settori potrebbero cadere diffusamente 50/60/80 mm di pioggia, ma spesso fino a 100/150 mm in 24 ore e, dunque, con rischio di criticità. Ma particolare attenzione su Liguria e alta Toscana. Queste le aree più esposte di tutte al flusso instabile, con pioggia già intensa sulla Liguria, specie centrale e localmente di Levante, nella giornata di lunedì 7, con rischio di prime criticità, in particolare sul Genovese dove, entro sera, potrebbero aversi già accumuli sui 100 e passa millimetri localmente.
Altra pioggia intensa verso martedì 8, anche su alta Toscana, oltre che su Liguria, con rischio elevato di dissesti per altri 100/200 mm o anche oltre. Gli accumuli complessivi stimati entro le 24.00 di martedì 8, andrebbero fino a 300/350 mm sulla Liguria, specie Genovese, entroterra compreso, 150/200 mm sul resto della Liguria centro orientale e anche tra Massa, Carrara e Nordovest Toscana. Sarebbero quantitativi potenzialmente da rischio alluvionale questi, quindi prestare molta attenzione su queste ultime aree tra Liguria e alta Toscana. Per martedì 8, attese piogge forti con locali criticità anche sul Lazio, sul resto della Toscana, localmente sull’ Umbria e fino al Nordovest della Campania. Scarse piogge sul medio basso Adriatico, sul resto del Sud e in Sardegna. Ulteriori aggiornamenti nel corso delle prossime ore.