
(TEMPOITALIA.IT) Fino ad adesso ha fatto ancora piuttosto caldo e quasi tutte le regioni italiane hanno sperimentato un meteo sopra le medie. In realtà l’unica area che è rimasta nella frescura è stato il Nord-Ovest, perché altrove le temperature sono spesso risultate al di sopra delle medie. Questa non è una bella cosa anche se in una prima fase potrebbe esserlo. È gradevole sfruttare ancora il mare, praticamente ai primi di Ottobre, ma non è una bella cosa se consideriamo le conseguenze che potrebbe avere a lungo termine.
Mari caldi a lungo e energia termica disponibile
Nonostante l’aria più fresca abbia iniziato a circolare in alcune aree d’Europa, il Mar Mediterraneo continua a mantenere temperature sopra la media. Questo accumulo di calore è il risultato di un’Estate particolarmente calda e della persistenza dell’Anticiclone Africano, che ha impedito la dispersione del calore accumulato dalle acque durante i mesi estivi. Tale fenomeno è particolarmente evidente nel Mediterraneo Centrale e Orientale, dove la temperatura del mare si mantiene più calda, incrementando il rischio di fenomeni meteo estremi.
Le acque del Mar Tirreno e del Mar Ionio registrano temperature di circa 2-3°C superiori alla norma, e questo contribuisce a influenzare direttamente il meteo delle regioni costiere del Centro-Sud. A causa di queste temperature anomale, le regioni che si affacciano su questi mari potrebbero essere più esposte a episodi di piogge intense, temporali violenti e possibili mareggiate.
Il fenomeno del riscaldamento del Mediterraneo
Le anomalie termiche che stanno interessando il Mar Mediterraneo non sono un caso isolato. Analizzando l’intera area del Mediterraneo Orientale, si nota un aumento generalizzato delle temperature marine. Qui, il mare è significativamente più caldo, con punte che superano di 4°C la media stagionale. Questa situazione ha effetti diretti sul meteo delle regioni circostanti, alimentando la possibilità di temporali violenti, specie nelle aree più vicine al Mar Adriatico e al Mar Egeo.
Anche nel Mar Nero, le temperature hanno raggiunto valori straordinari per questo periodo dell’anno. L’assenza di rinfreschi dovuti a incursioni di aria fredda da Maggio a Settembre ha mantenuto la temperatura dell’acqua molto alta, creando un contesto che potrebbe favorire la formazione di sistemi meteorologici particolarmente intensi. Il contrasto tra queste acque calde e le prime incursioni fredde dell’Autunno rischia di generare forti instabilità atmosferiche. (TEMPOITALIA.IT)






