(TEMPOITALIA.IT) Con il suo lento procedere verso est, la saccatura atlantica ha determinato e tutt’ora sta determinando gravi condizioni di maltempo al centro-nord, specialmente tra Liguria, Toscana e Piemonte dove, purtroppo, si sono registrati anche alluvioni e numerose esondazioni di rii e torrenti.
Cosa succederà adesso?
Dalla giornata di venerdì 18 ottobre il maltempo si sposterà gradualmente anche verso il centro-sud Italia, ma in questo articolo vogliamo concentrarci sulla situazione attesa tra Sicilia e Calabria perché desta grosse preoccupazioni.
La goccia fredda scivolerà nel cuore del Mediterraneo e andrà a posizionarsi nei giorni successivi prima tra Calabria e Sicilia, poi tra Sicilia e Sardegna mentre in seguito scenderà sul nord Africa.
Il movimento di questo centro di bassa pressione determinerà ottimali condizioni per lo sviluppo di precipitazioni estremamente abbondanti favorite anche da un mare molto caldo in quest’area del nostro paese. Il mare stesso farà da serbatoio di energia per innescare fenomeni molto intensi.
Cosa aspettarci tra Sicilia e Calabria?
Stando agli ultimi aggiornamenti modellistici, tra Sicilia e Calabria andrà in scena fino alle prime ore del 23 ottobre un’intesa e duratura fase di maltempo. Particolarmente osservata l’area tra Calabria e Basilicata e gran parte della costa ionica della Calabria oltre alla Sicilia. Relativamente a quest’ultima regione, le aree più interessate dalle precipitazioni sono ancora poco chiare: sembra abbastanza probabile un particolare coinvolgimento dell’area orientale della Sicilia oltre a Palermitano e parte della Sicilia meridionale.
Anche le aree in mare aperto vicine a questi territori riceveranno ingenti precipitazioni; si spera che i picchi massimi siano concentrati sul mare aperto in modo da non registrare situazioni estremamente difficoltose sulla terraferma.
La forbice dei modelli per le aree più colpite è piuttosto ampia: dove cadranno le precipitazioni più abbondanti si supereranno i 200/300 mm di pioggia con picchi localmente superiori (fino a 400 mm possibili), ma in molte zone potrebbero cadere almeno 100/150 mm. Sicuramente, vista la grave fase siccitosa, inizialmente le precipitazioni saranno benefiche, ma una quantità tale d’acqua quale quella prevista difficilmente non creerà problemi, anche se ci auguriamo che non ci siano problematiche. (TEMPOITALIA.IT)










