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151024 IL’Italia si prepara a un marcato peggioramento delle condizioni meteo, con forti piogge e temporali previsti su gran parte del Paese. Questo cambio climatico segna la conclusione di un lungo periodo di alta pressione, influenzato da correnti di origine africana, che ha prolungato condizioni estive, soprattutto al Sud e in Sardegna, con temperature elevate e giornate soleggiate. Tuttavia, l’arrivo di una perturbazione atlantica porterà un cambiamento drastico.

 

Il 16 e il 17 ottobre, il Nord e il Centro Italia saranno i primi a subire l’influenza di questa perturbazione, che causerà un rapido aumento della copertura nuvolosa e le prime piogge. Successivamente, si formerà un vortice ciclonico, che si sposterà velocemente verso il Sud, estendendo il maltempo anche a queste aree. Il momento di maggiore intensità è atteso per venerdì 18 e sabato 19 ottobre, quando temporali, nubifragi e forti venti potranno colpire diverse zone del territorio nazionale.

 

Le aree a maggior rischio di precipitazioni intense includono il Nordovest, le regioni tirreniche centrali, come Lazio e Toscana, l’area ionica e il medio-basso Tirreno. In queste zone, le piogge abbondanti potrebbero causare dissesti idrogeologici, con potenziale per frane e smottamenti. Si prevedono inoltre venti intensi, specialmente lungo le coste e in alta quota, che potrebbero creare difficoltà nel settore dei trasporti marittimi.

 

Anche il Sud Italia affronterà un peggioramento significativo: dopo giorni di caldo e bel tempo, le temperature subiranno un brusco calo, riportando condizioni più tipiche della stagione autunnale.

 

Un miglioramento delle condizioni è previsto a partire dalla seconda metà di domenica 20 ottobre, inizialmente sulle regioni del Nord e, in serata, anche su parte del Centro. Nel Sud, invece, in particolare in Calabria e Sicilia, l’instabilità persisterà, con un’attenuazione delle piogge solo dalla notte o nelle prime ore di lunedì 21 ottobre.

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