
(TEMPOITALIA.IT) Henry, il coccodrillo più anziano conosciuto al mondo: una vita straordinaria
Henry, il coccodrillo più anziano conosciuto al mondo, ha vissuto oltre un secolo di vita e continua a prosperare con incredibile vitalità. Si stima che sia nato all’inizio del XX secolo, probabilmente nel 1900, nelle paludi del Delta dell’Okavango in Botswana, ben prima di figure storiche come Salvador Dalí e Dr. Seuss. Con i suoi oltre 5 metri di lunghezza e un peso di circa 700 chilogrammi, Henry ha superato in dimensioni la media dei coccodrilli del Nilo, che generalmente crescono fino a circa 4,5 metri e pesano intorno ai 410 chilogrammi.
Vita al Crocworld: un habitat ideale per la riproduzione
Dal 1985, Henry vive presso il Crocworld Conservation Centre in Sudafrica, un ambiente che si è rivelato perfetto per la sua longevità. Qui, Henry ha avuto l’opportunità di accoppiarsi con almeno sei femmine, portando i custodi a stimare che abbia generato oltre 10.000 discendenti negli ultimi 40 anni. Il suo straordinario successo riproduttivo ha fatto di lui una figura leggendaria all’interno del Crocworld.
Un passato leggendario: storie contrastanti
Secondo una versione raccontata dal programma britannico “Killer Crocs with Steve Backshall”, Henry sarebbe stato catturato nel 1903 da un cacciatore di elefanti chiamato Sir Henry, da cui avrebbe preso il nome. Tuttavia, questa versione è in contrasto con le informazioni ufficiali del Crocworld, che indicano che Henry ha trascorso la maggior parte della sua vita nel Delta dell’Okavango, prima di essere trasferito al centro in Sudafrica.
Longevità estrema e senescenza trascurabile
Attualmente, Henry condivide il suo habitat con un altro vecchio coccodrillo chiamato Colgate, che si stima abbia circa 90 anni. È noto che i coccodrilli possono raggiungere i 100 anni di età in cattività, e alcuni scienziati ipotizzano che i coccodrilli possano mostrare una senescenza trascurabile, un fenomeno che descrive organismi che non mostrano segni evidenti di invecchiamento biologico.
Uno studio ha inoltre suggerito che il microbioma intestinale dei coccodrilli possa svolgere un ruolo importante nella loro longevità. I ricercatori ipotizzano che i microbi intestinali del coccodrillo producano sostanze che contribuiscono alla loro straordinaria resistenza e durata della vita.
Conclusione: Henry, un simbolo di resistenza e longevità
La vita di Henry rappresenta una testimonianza della straordinaria longevità dei coccodrilli e delle condizioni favorevoli che il Crocworld è riuscito a creare per questi animali. La sua storia, tra leggenda e scienza, continua ad affascinare e a suscitare interesse per il mondo degli antichi rettili e le loro capacità di adattamento. (TEMPOITALIA.IT)






