
(TEMPOITALIA.IT) Il mese di Ottobre si chiude con temperature elevate grazie alla fusione tra l’anticiclone subtropicale e quello oceanico, che dominano non solo sull’Italia ma su oltre mezza Europa. Tuttavia, un cambiamento meteo è atteso nei primi giorni di Novembre, quando è previsto un graduale abbassamento delle temperature rispetto ai picchi eccessivi attuali.
Anche se sembra presto per parlare di Inverno, aggiornamenti dei principali Centri Meteo indicano la possibilità di un arrivo anticipato del freddo invernale. Entro la fine della prima decade di Novembre, si dovrebbe avvertire una discesa delle temperature, accompagnata da un cambiamento nelle correnti rispetto alla fine di Ottobre. L’anticiclone euro-atlantico infatti si sposterà a nord, verso la Scandinavia, aprendo la strada a correnti artiche dirette verso l’Europa.
Un primo impulso freddo interesserà i paesi orientali del Continente tra il 2 e il 3 Novembre, mentre l’Italia potrebbe rimanere in gran parte protetta dall’anticiclone. Un lieve afflusso di aria più fresca dai Balcani potrebbe però raggiungere le regioni adriatiche e il Sud tra domenica 3 e lunedì 4 Novembre.
Freddo dai Balcani pronto a lambire l’Italia
Questa prima ondata di aria fredda sarà solo un anticipo, seguita da un nuovo impulso artico che si prevede in arrivo dalla regione baltico-danubiana verso il 5-6 Novembre. Il flusso gelido si dirigerà poi verso i Balcani, dove dovrebbe giungere tra il 6 e il 7 Novembre.
Successivamente, l’Italia sarà interessata in modo marginale dal freddo orientale proveniente dai Balcani, con un probabile calo termico sotto la media che renderà necessari abiti più pesanti. Grazie alla tenuta dell’anticiclone, non si attendono peggioramenti meteo significativi, con un abbassamento termico che potrebbe portare solo qualche instabilità tra le regioni adriatiche e le aree appenniniche
Anche se l’ondata di freddo fosse confermata, non significherà necessariamente un Inverno anticipato. L’anticiclone, infatti, appare piuttosto solido e probabilmente in grado di mantenere il proprio dominio per tutta la prima metà di Novembre o quasi, impedendo non solo l’arrivo di nuove discese fredde ma anche l’ingresso delle perturbazioni atlantiche. (TEMPOITALIA.IT)






