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Meteo, Medicanes: il potere del Warm Core dietro i Cicloni Mediterranei

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
19 Ott 2024 - 08:20
in Ad Premiere, Cronaca Meteo, Meteo News, Wiki Meteo
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La Suomi NPP della NOAA/NASA ha catturato questa immagine di un raro sistema di tempeste di tipo tropicale nel Mar Mediterraneo che si sta intensificando al largo della costa meridionale dell’Italia il 18 novembre 2017. L’immagine mostra un eyewall ben definito mentre la tempesta entrava nel Mar Ionio tra l’Italia e la Grecia. Immagine: NOAA

 

(TEMPOITALIA.IT) I Medicanes, conosciuti come cicloni tropicali del Mediterraneo, sono eventi atmosferici rari ma intensi, caratterizzati da dinamiche molto simili a quelle degli uragani tropicali.

 

Una delle peculiarità che li accomuna ai loro “cugini” oceanici è la presenza di un warm core, o “nucleo caldo”, una caratteristica fondamentale per lo sviluppo e l’intensificazione di questi sistemi. Questo fenomeno è alla base della loro classificazione come cicloni tropicali e li distingue dai classici cicloni extratropicali.

 

 

Il warm core si forma quando il calore latente viene rilasciato dalla condensazione del vapore acqueo all’interno della tempesta. Questo processo di condensazione avviene quando l’aria umida viene sollevata verso l’alto e si raffredda, portando alla formazione di nubi e alla liberazione di energia sotto forma di calore. Il calore così generato riscalda l’aria al centro del ciclone, creando una zona significativamente più calda rispetto all’ambiente circostante. Questa configurazione è tipica non solo dei Medicanes, ma di tutti i cicloni tropicali, come uragani e tifoni.

 

Il nucleo caldo è particolarmente evidente nelle zone medio-alte dell’atmosfera all’interno del ciclone, dove l’aria ascendente riscaldata contribuisce a mantenere e rafforzare la tempesta.

 

 

La presenza di un warm core influenza in modo cruciale il comportamento del ciclone, agendo come una sorta di “motore” atmosferico. L’aria calda al centro abbassa la pressione atmosferica al suolo, creando una forte differenza di pressione tra il nucleo della tempesta e l’ambiente circostante. Questo gradiente di pressione stimola un’accelerazione dei venti, che spirano verso il centro del ciclone. Più bassa è la pressione, più intensi diventano i venti, contribuendo a rafforzare ulteriormente il sistema.

 

Il risultato è un ciclo autoalimentato in cui il riscaldamento del centro della tempesta, combinato con il continuo afflusso di aria umida, promuove l’intensificazione del ciclone stesso, rendendolo più potente e strutturalmente organizzato.

 

Una distinzione chiave tra i cicloni tropicali, come i Medicanes, e i cicloni extratropicali risiede nella diversa struttura del nucleo centrale. Mentre i Medicanes presentano un warm core, i cicloni extratropicali, che si formano nelle latitudini più elevate, hanno generalmente un cold core (nucleo freddo). In questi sistemi, l’aria al centro è più fredda rispetto all’ambiente circostante, e l’energia che alimenta il ciclone deriva principalmente dal contrasto tra masse d’aria calde e fredde.

 

In sintesi, il warm core è un elemento distintivo dei cicloni tropicali, inclusi i Medicanes, e gioca un ruolo determinante nella loro formazione e intensificazione. Questa caratteristica li separa nettamente dai cicloni extratropicali, sia per il meccanismo di alimentazione che per le loro dinamiche atmosferiche. (TEMPOITALIA.IT)

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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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