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vortice verso isole maggiori 18 hll

 

Nel fine settimana prevediamo una diminuzione delle temperature in particolare sulle nostre due Isole Maggiori, dove andrà a posizionarsi il vortice ciclonico e dove agirà la fase più acuta del maltempo. La goccia fredda mediterranea stimolerà infatti la risalita di un canale di vapor acqueo, che dalla Libia si tufferà dentro gli ingranaggi depressionari, amplificando così le precipitazioni tra la Sicilia ionica e la Calabria orientale.

 

La presenza di questo “fiume atmosferico” rischia di esaltare ulteriormente i fenomeni, creando i presupposti per forti piogge e temporali. Con il termine “fiume atmosferico” si0 intende un flusso di umidità, alle medie e basse quote troposferiche, il quale trasferisce grosse quantità di vapor acqueo dalle latitudini tropicali fino all’Europa e al Nord America.

 

Pensate, i più grandi fiumi di acqua dolce del pianeta non scorrono sulla terraferma, bensì in atmosfera sotto forma di fiumi atmosferici, chep0 trasportano la maggior parte del vapor acqueo che evapora e sale dalle regioni tropicali. Questi fiumi di vapor acqueo possono essere più lunghi di 2000 km e più larghi di 800 km , con flussi d’acqua (sotto forma di vapore acqueo appunto) pari quasi al doppio della portata media del più grande fiume terrestre, cioè il Rio delle Amazzoni.

 

Questi imponenti flussi di vapor acqueo, presenti nella bassa troposfera, segnatamente tra 1 e 3 km di altezza, sfruttano i flussi meridionali dei rami ascendenti di una saccatura o di una bassa pressione delle medie latitudini. Recenti studi hanno dimostrato come la maggior parte delle alluvioni occorse sia in Europa che nel Nord America, siamo da attribuire a questi fiumi atmosferici, veri e propri fiumi in quota che trasportano un ingente quantitativo di vapore acqueo lungo il lato ascendente (quindi prefrontale) dei cicloni extratropicali (quelli delle nostre latitudini).

 

Situazione quindi per le suddette regioni da monitorare con attenzione. I forti temporali e i nubifragi potrebbero portare situazioni di grande disagio, con criticità di carattere idraulico e idrogeologico.

 

E per la prossima settimana cosa c’è da aspettarsi? Secondo le ultime indicazioni dei modelli numerico previsionali, la prossima settimana dovrebbe vedere una ripresa della pressione atmosferica su buona parte del Mediterraneo centro occidentale e sulla nostra Penisola. Sarà invero un aumento della pressione soprattutto nei bassi strati, al livello del mare, mentre in quota potrebbero permanere infiltrazioni d’aria più fresca e instabile atlantica. Cosa significa tutto questo? Beh intanto usciremo finalmente dalla fase di maltempo, si avvertirà un significativo miglioramento con un meteo più asciutto e più soleggiato, anche se non mancheranno fasi instabili  associate a qualche rovescio. Non sono previste avvezioni calde africane e le temperature dovrebbero generalmente mantenersi nelle medie del periodo, al più qualche grado sotto.

Ci ritorneremo.

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