• Privacy
martedì, 7 Aprile 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

I più freddi giorni di sempre: dal meteo del passato per conoscere il meteo del futuro

Federico De Michelis di Federico De Michelis
11 Nov 2024 - 17:55
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Cronaca Meteo
Share on FacebookShare on Twitter

 

(TEMPOITALIA.IT) Le storiche ondate di freddo del 15 e 16 febbraio del 1929 e 1956 rappresentano due tra gli episodi meteorologici più rigidi del XX secolo in Italia. Curiosamente, entrambe queste ondate, tra le più intense mai registrate, colpirono il Paese proprio a metà del mese di febbraio, un periodo in cui il clima invernale tende a raggiungere il suo massimo rigore sulla Penisola. Nonostante sia gennaio il mese con la media delle temperature più basse, è proprio febbraio a mostrare i picchi di gelo più significativi.

 

In entrambe le occasioni, il meteo vide una pausa di cieli sereni e temperature estreme, dopo una serie di nevicate intense. Questo favorì il raffreddamento ulteriore del terreno per l’effetto albedo: la neve riflette gran parte della radiazione solare, impedendo che i terreni si riscaldino. La combinazione di neve al suolo e cielo sereno portò quindi le temperature a scendere vertiginosamente in diverse zone d’Italia.

 

Le temperature del febbraio 1929: valori eccezionali

Il 16 febbraio 1929 il gelo toccò livelli straordinari in molte città, con alcune delle temperature più basse mai registrate in Nord Italia e Centro Italia. Tra i valori più estremi si segnalano:

  • Milano Brera: -15°C
  • Torino: -15,5°C
  • Parma: -14°C
  • Salsomaggiore: -18°C
  • Pisa: -11,6°C
  • Lucca: -14°C
  • Borgo San Lorenzo: -20°C
  • Marina di Ravenna: -25°C

Il gelo si intensificò particolarmente in alcune località del Nord e del Centro, dove le temperature scesero ben oltre i -10°C. Anche città normalmente miti come Pisa e Lucca registrarono valori di temperatura molto inferiori allo zero.

 

L’ondata di gelo del febbraio 1956: record in tutta Italia

Ventisette anni più tardi, un’altra possente ondata di freddo colpì l’Italia, con il 16 febbraio 1956 che divenne una data memorabile per il gelo in tutta la Penisola. Le temperature registrate in quella giornata videro il termometro scendere a livelli ancor più bassi del 1929, specialmente in alcune città del Nord e Centro:

  • Bolzano: -15,6°C
  • Trento: -11,8°C
  • Trieste: -6,3°C
  • Venezia: -8,4°C
  • Milano: -15,1°C
  • Torino: -20,8°C
  • Genova: -4,8°C
  • Bologna: -12,2°C
  • Firenze: -10,9°C
  • Pisa: -11,2°C
  • Roma: -3,8°C
  • Campobasso: -9,0°C
  • Napoli: -1,5°C
  • Potenza: -4,4°C

Anche in Sud Italia e nelle Isole Maggiori il freddo si fece sentire in modo eccezionale, sebbene con valori meno estremi rispetto al Nord. Bari toccò i -2°C, mentre la minima a Napoli arrivò a -1,5°C. In Calabria e Sicilia i valori furono relativamente più alti, come a Reggio Calabria e Catania, dove la temperatura raggiunse rispettivamente +4°C e +0,8°C.

 

Le Alpi e gli Appennini: record assoluti in quota

Il 1956 rimane memorabile anche per le eccezionali minime registrate in diverse zone montuose, sia nelle Alpi che negli Appennini. In Alto Adige, Dobbiaco toccò i -24°C, mentre al Passo Rolle la temperatura scese fino a -25°C. I valori più estremi furono registrati in Val Vigezzo con -28°C, mentre il Passo del Brennero raggiunse i -29°C, rappresentando uno dei punti più gelidi dell’intero arco alpino. In Veneto, Vicenza e Verona registrarono temperature di -19°C e -18°C rispettivamente, confermando l’ondata di freddo come una delle più severe nella storia climatica della regione.

Anche in Umbria il freddo fu intenso, con Spoleto che raggiunse i -14°C, un valore particolarmente rigido per una regione del Centro Italia.

 

Le nevicate e il maltempo dopo le ondate di freddo

Queste ondate di freddo furono seguite da un ritorno di perturbazioni che continuarono a portare neve su buona parte del territorio nazionale, con precipitazioni nevose persistenti fino alla fine di febbraio. Le temperature rimasero comunque rigide per molti giorni, specialmente nelle aree del Nord Italia, dove l’accumulo nevoso creò scenari straordinari per il periodo. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Madesimo: sci, freeride, sci di fondo e motoslitta per il turismo

Prossimo articolo

Arriva il freddo: svolta meteo oppure evento isolato? Scopriamolo insieme

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Leggi anche questi Articoli

A La notizia del Giorno

Caldo da primato fino a 28°C, poi il crollo: fine settimana da inverno

7 Aprile 2026
A La notizia del Giorno

Alta pressione ma la Liguria è sotto le nubi: colpa della macaia, il fenomeno che oscura il sole

7 Aprile 2026
A La notizia del Giorno

Da 28 gradi a 0 gradi in pochi giorni: il tracollo termico che l’Italia non si aspetta

7 Aprile 2026
Prossimo articolo

Arriva il freddo: svolta meteo oppure evento isolato? Scopriamolo insieme

Caldo da primato fino a 28°C, poi il crollo: fine settimana da inverno

7 Aprile 2026

Alta pressione ma la Liguria è sotto le nubi: colpa della macaia, il fenomeno che oscura il sole

7 Aprile 2026

Da 28 gradi a 0 gradi in pochi giorni: il tracollo termico che l’Italia non si aspetta

7 Aprile 2026

Aprile cambia passo: dopo il caldo anomalo arriva il freddo russo, neve anche a bassa quota

7 Aprile 2026

Sole e temperature sopra media, ma attenzione al Weekend

7 Aprile 2026

Fine del caldo anomalo: dal 10 Aprile l’anticiclone si ritira e arriva il maltempo

7 Aprile 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.