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50490La recente scoperta di ambra in Antartide segna un evento significativo nella ricerca geologica, poiché è la prima volta che tale materiale viene identificato in questo continente. Pubblicato sulla rivista Antarctic Science, il ritrovamento è stato effettuato da un team internazionale di ricercatori guidato dall’Istituto Alfred Wegener per la ricerca marina e polare e dall’Università TU Bergakademie Freiberg in Germania.

 

Durante una spedizione nel 2017 a bordo della nave rompighiaccio Polarstern, i ricercatori hanno estratto una carota di sedimenti dal fondale marino a una profondità di 946 metri. Il campione di ambra, denominato ‘Pine Island amber’, proviene dalla località più a sud del mondo dove è stata recuperata dell’ambra.

 

Il geologo marino Johann P. Klages, primo autore dello studio, sottolinea l’importanza di questi frammenti per comprendere le condizioni ambientali dell’Antartide occidentale circa 90 milioni di anni fa, durante il periodo del Cretaceo. Questi dati suggeriscono che l’area fosse coperta da foreste paludose di conifere, un ambiente radicalmente diverso dall’attuale paesaggio ghiacciato.

 

Le analisi effettuate tramite microscopia a luce riflessa e a fluorescenza hanno rivelato che l’ambra contiene micro-inclusioni che probabilmente sono resti della corteccia originale dell’albero. Questo dettaglio conferma l’alta qualità dell’ambra, che ha mantenuto la sua integrità nonostante le condizioni estreme legate alla profondità di ritrovamento. La ricercatrice Henny Gerschel ha aggiunto che l’ambra presenta caratteristiche di trasparenza e traslucenza, indicando che è rimasta vicino alla superficie, evitando così la degradazione dovuta allo stress termico.

 

Il team ha anche identificato tracce di resina utilizzata dagli alberi per sigillare e proteggere la corteccia danneggiata, ad esempio da parassiti o incendi boschivi. Questi dettagli offrono una finestra unica sulle dinamiche ecologiche delle foreste antiche e suggeriscono che, in passato, tutti i continenti avevano condizioni climatiche adatte alla crescita di alberi resiniferi.

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