(TEMPOITALIA.IT) La scoperta della USS Stewart
Nel marzo 1946, la USS Stewart ritornò a San Francisco dopo essere stata utilizzata sia dalle forze statunitensi sia da quelle giapponesi durante la guerra. Recentemente, un team di investigatori subacquei ha localizzato il relitto di questa nave, conosciuta come “La nave fantasma del Pacifico”, a una profondità di 1.067 metri al largo della costa settentrionale della California, nel Cordell Bank National Marine Sanctuary. La scoperta è stata resa possibile da una spedizione collaborativa tra Ocean Infinity, la Air/Sea Heritage Foundation, SEARCH, il NOAA e il Naval History and Heritage Command (NHHC).
Storia della USS Stewart
Costruita a Filadelfia nel 1919 e commissionata nel 1920, la USS Stewart fu impiegata durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1941, era di stanza a Manila come parte della Flotta Asiatica per contrastare l’Impero Giapponese. Nel 1942, a causa di un incidente, la nave rimase intrappolata in un bacino di carenaggio a Giava, e l’equipaggio dovette abbandonarla quando i giapponesi si avvicinarono. La Stewart fu successivamente recuperata e riparata dalla Marina Imperiale Giapponese, che la ribattezzò Patrol Boat No. 102. Fu avvistata più volte dai piloti alleati durante la guerra. Dopo la resa del Giappone, la Stewart fu ritrovata a Kure e riportata a San Francisco, dove nel 1946 venne affondata cerimonialmente.
La spedizione e il ritrovamento
La missione per trovare il relitto ha visto l’utilizzo di droni subacquei autonomi sviluppati da Ocean Infinity, che hanno effettuato una scansione del fondale marino in sole 24 ore. Le scansioni hanno rivelato che la nave giace in posizione verticale e in uno stato di conservazione eccezionale per la sua età, rappresentando un prezioso esempio di cacciatorpediniere “four stacker” della Marina degli Stati Uniti. Dopo la scoperta iniziale, il team ha condotto un’indagine sonar ad alta risoluzione e un’ispezione visiva con un drone dotato di telecamera, trasmettendo le immagini in superficie.
Importanza storica e scientifica
Il Dr. James Delgado, Vice Presidente Senior di SEARCH, ha dichiarato che la USS Stewart offre un’opportunità unica per studiare un esempio ben conservato di design di cacciatorpediniere del primo Novecento. La sua storia, che include il servizio per entrambe le forze in conflitto, simboleggia la complessità della guerra nel Pacifico. Da quando è affondata, la Stewart è diventata un habitat per la vita marina, ma il relitto rimane sorprendentemente integro.
Una nuova era per le esplorazioni oceaniche
Ocean Infinity e SEARCH, già noti per aver scoperto la USS Nevada e l’Endurance, si stanno imponendo nel settore delle ricerche subacquee. I droni autonomi potrebbero inaugurare una nuova era per le scoperte oceaniche, e la Stewart è solo una delle molte navi perdute che potrebbero essere ritrovate. (TEMPOITALIA.IT)






