Nel contesto delle politiche ambientali globali, si afferma un nuovo acronimo: CHAMP (Coalition for High Ambition Multilevel Partnerships), presentato durante la COP28 a Dubai. CHAMP punta a promuovere una collaborazione intensiva tra governi centrali e subnazionali per pianificare, finanziare, implementare e monitorare strategie climatiche, sottolineando l’urgenza di un’azione collettiva coordinata contro il cambiamento climatico.
A livello locale, molte città hanno già abbracciato i principi di CHAMP, creando coalizioni tra settori pubblici e privati per implementare politiche trasformative. Tuttavia, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi climatici, è fondamentale estendere queste iniziative.
Tra gli esempi più significativi, Oslo, Stoccolma e Amsterdam emergono come modelli innovativi:
- Oslo ha lanciato la rete Business for Climate, che coinvolge imprese locali e cittadini nell’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 95% entro il 2030. Le aziende partecipanti sottoscrivono un contratto climatico, impegnandosi a collaborare con creatività e leadership per contribuire agli obiettivi ambientali della città.
- Stoccolma ha istituito il Masslogistikcenter, un centro di consolidamento per il trattamento di suolo e acqua contaminati. Questo approccio, che ricicla quasi l’80% del suolo e il 100% delle rocce derivanti da lavori di costruzione, riduce drasticamente i costi di trasporto e i rifiuti da discarica, rappresentando un modello di economia circolare.
- Amsterdam ha avviato la campagna GasTerug, creando una rete multilivello di aziende, governi e utility per ridurre la dipendenza dal gas. Questo programma ha già tagliato i consumi di gas del 15% entro la fine del 2022, con l’obiettivo di mantenere e ampliare questa riduzione.
Queste città mostrano come i principi di CHAMP siano già in atto, ponendo le basi per ampliare la portata delle iniziative climatiche. La sfida è moltiplicare questi sforzi, accelerando la transizione ecologica e coinvolgendo settori industriali ancora scettici. La collaborazione tra partner nazionali e regionali sarà fondamentale per sfruttare appieno il potenziale di CHAMP.
L’adozione di un approccio multilivello e la cooperazione tra settori diversi si configurano come strumenti essenziali per affrontare la crisi climatica globale. Gli esempi di Oslo, Stoccolma e Amsterdam offrono modelli replicabili che altre città possono seguire, contribuendo alla decarbonizzazione su larga scala e definendo il futuro dell’azione climatica.
