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Gli sbalzi termici esagerati non fanno parte del clima europeo e, secondo i principali modelli matematici di previsione, avremo ancora in futuro l’alternarsi di masse d’aria diversissime. Non solo: non si tratterà unicamente di aria calda e fredda che si alternano, ma anche di potenti alte pressioni e profonde basse pressioni. Questo fenomeno genera non solo un’estrema variabilità nelle condizioni meteorologiche, ma anche una forte ventilazione, con l’arrivo di diverse tempeste. Anche l’Italia potrebbe essere coinvolta da condizioni burrascose. La scorsa settimana, venti violentissimi hanno causato ingenti danni in molte regioni italiane.

 

Le prossime due settimane vedranno l’alternarsi di masse d’aria calda e fredda, una sorta di estremi meteorologici che sono più tipici di altri continenti, ma non dell’Europa. Infatti, nel nostro continente, gli sbalzi termici, anche in inverno, sono solitamente piuttosto moderati, salvo casi estremi. Tuttavia, questa volta sembrano essere divenuti una normalità e una consuetudine. Negli scorsi giorni, tempeste di neve hanno imbiancato quasi tutta la Francia, la Svizzera, la Germania, il Benelux, il Lussemburgo e la Danimarca. Ebbene, negli stessi luoghi, le temperature sono salite in alcune località a ben oltre 20 °C, raggiungendo nel sud-ovest francese persino 28 °C.

 

In una visione d’insieme osserviamo il ripetersi di queste condizioni. Si prevede una fase di freddo imminente, seguita da altre ondate, ma intervallate da periodi di aria decisamente mite. Tuttavia, nelle prossime due settimane, in Italia sembrerebbe prevalere un’aria più fredda rispetto alla media, pur con temporanei picchi verso l’alto. Questi aumenti si percepiranno soprattutto sui rilievi, mentre nei bassi strati, soprattutto sulle regioni settentrionali, l’aria rimarrà piuttosto stabile, mantenendo temperature comunque invernali. Probabilmente, in queste aree, si registreranno valori medi o leggermente sotto la norma. La Valle Padana, in particolare il settore centro-occidentale, vedrà una maggiore stabilità rispetto al settore orientale, che sarà più soggetto a sbalzi termici.

 

Ci sono però difficoltà nell’individuare l’entità del cuscinetto di aria fredda che si formerà nella Pianura Padana, poiché mancheranno stabili periodi di alta pressione, come osservato in altri anni. In poche parole, si assisterà a molta variabilità. Nel Nord Italia, le precipitazioni non sembrano essere abbondanti, ma piuttosto modeste e inferiori alla media. Tuttavia, sul resto d’Italia, potrebbero verificarsi violenti rovesci, spesso accompagnati da eventi di freddo, con nevicate a quote molto basse. È possibile, come già segnalato, osservare anche la neve a grani, che potrebbe arrivare fino alle coste.

 

Una caratteristica di questo fenomeno è la trasformazione del chicco di grandine in un aggregato di fiocchi di neve. La neve a grani non è vera grandine, ma neanche fiocchi di neve classici: si presenta più corposa come tipologia di precipitazione.

 

Nel frattempo, il freddo si farà sentire soprattutto in montagna, con temperature che scenderanno abbondantemente sotto lo zero, arrivando persino a -20 °C in alta quota. Nelle località di pianura e nelle valli, invece, si scenderà localmente sotto lo zero. Non è attesa una vera e propria ondata di gelo, ma solo sbuffi d’aria fredda, che sono comunque tipici di questo periodo dell’anno.

 

Temperature previste nelle principali città italiane

  • Trento, Bolzano, Belluno: -2 °C
  • L’Aquila: -1 °C
  • Sondrio, Aosta, Udine: 0 °C
  • Siena, Bergamo, Gorizia, Vicenza, Treviso, Parma, Biella, Cuneo, Asti, Alessandria, Piacenza, Varese, Verona, Rieti: 1 °C
  • Brescia, Pordenone, Verbania, Campobasso, Isernia, Padova, Pavia, Reggio nell’Emilia, Como, Lucca, Potenza, Vercelli, Pistoia, Torino, Monza, Cremona, Frosinone, Arezzo, Lodi, Mantova, Novara: 2 °C
  • Cosenza, Enna, Milano, Perugia, Firenze, Nuoro, Rovigo, Lecco, Modena, Urbino, Viterbo, Ferrara, Pisa, Bologna, Caserta, Terni, Grosseto: 3 °C
  • Ascoli Piceno, Matera, Ravenna, Lanusei, Teramo, Trieste, Forlì, Prato, Tempio Pausania, Carrara, Savona, Catanzaro, Cesena, Genova, Latina: 4 °C
  • Caltanissetta, Sanluri, Macerata, Fermo, Roma, Chieti, Avellino, La Spezia, Sassari: 5 °C
  • Andria, Venezia, Benevento, Olbia, Massa, Villacidro, Ragusa, Lecce, Rimini, Foggia, Livorno: 6 °C
  • Vibo Valentia, Oristano, Iglesias, Imperia, Carbonia, Napoli, Agrigento, Taranto, Barletta, Pesaro: 7 °C
  • Pescara, Cagliari, Ancona, Trani, Tortolì: 8 °C
  • Bari, Salerno, Crotone, Brindisi: 9 °C
  • Catania, Siracusa, Palermo: 10 °C
  • Reggio di Calabria, Messina: 11 °C
  • Trapani: 12 °C

Temperature in montagna

  • Monte Rosa – Capanna Margherita: -20 °C
  • Pian Rosa: -14 °C
  • Passo dello Stelvio: -13.5 °C
  • Etna: -12.5 °C
  • Curon Venosta (Graun im Vinschgau): -11.8 °C
  • Passo Resia: -11.7 °C
  • Claviere: -11.2 °C
  • Livigno: -9.9 °C
  • Sauze di Cesana: -9.6 °C
  • Solda (Sulden): -9.5 °C
  • Colle del Nivolet: -8.9 °C
  • Selva di Val Gardena (Wolkenstein in Groeden): -8.8 °C
  • Corvara in Badia (Corvara): -8.6 °C
  • Arabba: -8.5 °C
  • Colle del Gran San Bernardo, Predoi (Prettau): -8.4 °C
  • Passo Pordoi, Passo Sella, Valgrisenche: -7.9 °C
  • Sauze d’Oulx: -7.7 °C
  • Sestriere: -7.4 °C
  • Livinallongo del Col di Lana: -7.3 °C
  • Pragelato: -7.2 °C
  • Canazei: -7.1 °C
  • Breuil-Cervinia, Misurina: -6.9 °C
  • Passo del Tonale, Passo Fedaia-Marmolada: -6.8 °C
  • Rhemes-Notre-Dame: -6.7 °C
  • Campo Imperatore, Saint-Rhémy-en-Bosses: -6.6 °C
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