Molti lettori e appassionati di meteo ci fanno questa domanda: ma quand’è che arrivano le vere e proprie piogge autunnali? Settembre ha avuto un pattern abbastanza estivo, caratterizzato dalla presenza di un robusto campo di alta pressione, che ha continuato a proteggere il nostro Paese dall’arrivo del flusso Atlantico, il quale è riuscito a coinvolgere la Penisola solo un paio di volte. Come detto, tra oggi e Sabato 19 arriva la seconda vera perturbazione del mese, ma è un po’ pochino. Non pioverà dappertutto e, soprattutto, le precipitazioni risulteranno molto irregolari, anche dove piove, con differenze marcate tra un comune e l’altro.
Prime piogge al Sud
Proprio in questi giorni ecco le primissime precipitazioni degne di nota al Meridione dopo tanto tempo. In particolare tra Sicilia e Calabria saranno possibili temporali marittimi e rovesci improvvisi, soprattutto lungo le coste tirreniche e ioniche. Il passaggio della perturbazione contribuirà a ripulire l’atmosfera e a ridimensionare in modo netto parte della calura residua, anche se non rappresenterà ancora una svolta definitiva.
Dietro il fronte perturbato, infatti, l’alta pressione proverà nuovamente a riconquistare il Mediterraneo. Tra il 20 e il 22 Settembre i principali modelli previsionali ipotizzano una nuova rimonta anticiclonica dal Nord Africa. Non è ancora del tutto chiara la traiettoria, ma è possibile che il promontorio di matrice ibrida riesca a coinvolgere l’Italia per più giorni.
Scenario quasi invernale
Paradossalmente, proprio tra il 23 e il 25 Settembre ci sarà uno scenario meteo quasi di stampo invernale. L’Anticiclone delle Azzorre dovrebbe muoversi fin verso le Isole Britanniche e, parallelamente, dovrebbe verificarsi la discesa di un nucleo molto freddo sui Balcani. Si aprirebbe una ciclogenesi in quota assai profonda e stracolma di aria fredda, ma stiamo comunque parlando di una traiettoria decisamente orientale, quindi il nostro Paese potrebbe risultare coinvolto solo in maniera del tutto marginale. Sicuramente non avremo un caldo fuori stagione, ma al tempo stesso i refoli freddi potrebbero interessare solamente le aree orientali della nostra Penisola.
E l’Atlantico?
Spingendoci addirittura fino a Lunedì 28 Settembre, le proiezioni mostrano un possibile ridimensionamento dell’alta pressione sull’Europa occidentale. Secondo il modello GFS, le perturbazioni atlantiche avrebbero la possibilità di penetrare più facilmente da ovest, raggiungendo il Mediterraneo occidentale e, successivamente, anche l’Italia. Si tratterebbe di un flusso Atlantico sufficientemente basso, in grado di coinvolgere appieno anche tutte le regioni occidentali. Ma attenzione, stiamo facendo un editoriale sui 15 giorni: i nostri lettori sanno bene che questa è una delle eventualità e non la certezza.
Quello che emerge è che potrebbe esserci un discreto segnale di cambiamento. Indicativamente tra la fine di Settembre e i primi giorni di Ottobre l’autunno potrebbe finalmente fare il suo ingresso trionfale sull’Italia, soprattutto attraverso l’arrivo di precipitazioni decisamente più estese e diffuse, nonché prolungate nel tempo. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE