(TEMPOITALIA.IT) Dal finestrino della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), gli astronauti hanno la possibilità di osservare il cosmo in maniera più nitida rispetto alla Terra, grazie all’assenza di atmosfera e di inquinamento luminoso. Recentemente, l’astronauta della NASA Don Pettit ha condiviso delle immagini eccezionali delle Nubi di Magellano, due galassie nane che orbitano attorno alla Via Lattea, dimostrando così non solo le sue capacità fotografiche ma anche la chiarezza con cui questi corpi celesti possono essere visti dallo spazio.
Pettit ha utilizzato un’esposizione prolungata con un dispositivo di tracciamento auto-costruito che compensa il movimento dell’ISS, permettendo di ottenere immagini di alta qualità senza l’effetto sfocatura causato dalla rapida velocità di spostamento della stazione, che raggiunge gli 8 chilometri al secondo. Questo sistema ha permesso di catturare dettagliamente le galassie, mentre la Terra appare come una sfocatura nelle immagini.
Fotografare l’universo dallo spazio presenta delle sfide tecniche notevoli a causa delle condizioni di luce atipiche. Le stelle, ad esempio, appaiono molto più deboli rispetto alla luminosità di pianeti come la Terra o la Luna. Per ottenere risultati soddisfacenti, è necessario utilizzare tempi di esposizione brevi e velocità dell’otturatore elevate, tecniche che permettono di rendere visibili i corpi celesti più luminosi, ma spesso non quelli più tenui come le stelle.
Oltre alle straordinarie fotografie delle galassie, Pettit ha anche condiviso un video che mostra ciò che ha scherzosamente definito “lucciole cosmiche”, riferendosi ai satelliti Starlink di Elon Musk. Questi satelliti, che fanno parte di una mega costellazione artificiale, riflettono la luce solare grazie ai loro pannelli solari, creando un effetto visivo affascinante ma che solleva preoccupazioni scientifiche. Gli esperti temono infatti che tali mega costellazioni possano incrementare l’inquinamento luminoso anche in regioni del pianeta precedentemente non interessate da questo fenomeno, a causa della crescente presenza di satelliti lanciati da compagnie private. (TEMPOITALIA.IT)






