Il giorno di Natale, un inaspettato terremoto ha colto di sorpresa gli abitanti di Helsinki, scuotendo la tranquillità delle festività. L’evento sismico, con una magnitudo di 1,1, si è verificato nella zona di Käpylä, segnando un record nella storia delle misurazioni sismiche della capitale.
La dinamica dell’evento: l’epicentro e l’impatto percepito
La scossa, avvenuta intorno alle 19:30, ha avuto una durata inferiore a un minuto, ma è bastata per creare scompiglio tra i residenti delle aree di Vallila, Käpylä e Haaga, che hanno riportato di aver udito un forte scoppio e percepito il movimento della terra. L’epicentro è stato individuato nei pressi dell’incrocio tra Mäkelänkatu e Koskelantie, a Käpylä Olympiakylä.
Secondo il sismologo Toni Veikkolainen dell’Università di Helsinki, se l’evento fosse avvenuto in una zona più remota o nel Mar Baltico, sarebbe passato inosservato. Tuttavia, l’insolita vicinanza alla superficie ha amplificato il suono, simile a un’esplosione, e la percezione fisica del tremore.
La reazione dei cittadini: un fenomeno spaventoso ma contenuto
Molti abitanti hanno descritto il fenomeno come un rumore improvviso e violento, paragonabile a un’esplosione in un cantiere. Il giornalista di Yle Otso Karhu, presente nella zona al momento del terremoto, ha raccontato di aver sentito chiaramente la vibrazione attraverso il corpo, nonostante non fosse sufficiente per farlo cadere.
Il sismologo ha spiegato che i terremoti superficiali, come quello avvenuto a Helsinki, tendono a produrre suoni più forti rispetto a quelli che si originano a profondità maggiori. Questo dettaglio ha reso l’evento particolarmente insolito per la popolazione locale, poco abituata a fenomeni di tale intensità.
Cause naturali: i fattori che hanno generato il terremoto
Nonostante l’origine esatta del fenomeno non sia ancora del tutto chiara, il terremoto sembra essere di origine naturale e non legato ad attività umane. Secondo Veikkolainen, i terremoti in Finlandia sono generalmente causati da processi naturali come l’allargamento dell’Oceano Atlantico, il sollevamento della crosta terrestre e i movimenti delle masse d’acqua nelle rocce.
Un evento eccezionale per la regione della capitale
In Finlandia, ogni anno si registrano circa 200 terremoti, molti dei quali passano inosservati a causa della loro bassa magnitudo. Tuttavia, un evento come quello del giorno di Natale non si verificava nella regione della capitale da oltre un decennio.
L’ultimo terremoto naturale di magnitudo superiore a 1,1 a Helsinki risale al 2013, quando una scossa di 1,7 si è registrata a Espoo. Ancora più significativo è stato il terremoto di Mäntsälä nel 2011, con una magnitudo di 2,6, considerato uno degli eventi sismici più forti nella storia recente della regione.
Terremoti in Finlandia: un fenomeno raro ma non impossibile
Il terremoto più forte mai misurato in Finlandia si è verificato nel 1979 ad Alajärvi, con una magnitudo di 3,5, mentre eventi di intensità paragonabile a quello di Helsinki sono solitamente localizzati in aree meno densamente popolate. Questi episodi, pur essendo relativamente rari, ricordano che il suolo nordico, nonostante la sua stabilità, non è immune ai movimenti tellurici.