(TEMPOITALIA.IT) Il 2024, un anno che si è distinto per eventi meteo estremi sia in Italia che nel resto d’Europa, si avvia verso la conclusione, lasciando spazio a un 2025 che sembra promettere un cambio di scenario meteorologico significativo. Le ultime analisi dei principali centri meteorologici suggeriscono che il nuovo anno potrebbe iniziare con dinamiche atmosferiche più movimentate e caratteristiche più in linea con la stagione invernale.
Nel corso del 2024, il clima si è reso protagonista di eccessi significativi. Al Nord Italia, fino a ottobre, si sono registrate precipitazioni molto abbondanti, mentre in Sicilia le piogge sono state estremamente scarse, generando difficoltà che si sono solo parzialmente alleviate tra autunno e inverno. Inoltre, il 2024 è stato segnato da temperature decisamente sopra la media, alimentate da un anticiclone mite e persistente che ha dominato gran parte del continente europeo e dell’Italia. Questo scenario ha continuato a ripetersi, lasciando poco spazio al freddo invernale tradizionale.
Stop all’Anticiclone, Gennaio promette subito sorprese
Con l’avvicinarsi del nuovo anno, tuttavia, si prevede un cedimento graduale dell’anticiclone. Questa variazione potrebbe consentire un cambiamento delle condizioni atmosferiche, aprendo la strada al ritorno di un clima più freddo e invernale. Le prime avvisaglie di questo mutamento si faranno sentire già intorno al Capodanno, quando le temperature dovrebbero calare, attestandosi su valori in media o leggermente inferiori alla norma stagionale.
Secondo le previsioni, il 31 dicembre e il 1° gennaio saranno giorni di transizione. Al Nord-Ovest, il maltempo potrebbe iniziare nel pomeriggio con piogge sparse, mentre sul versante tirrenico le precipitazioni potrebbero manifestarsi fin dalle prime ore del giorno. Il peggioramento si estenderà progressivamente al resto del Paese, portando piogge diffuse entro la notte. Questo cambiamento potrebbe inaugurare un 2025 più dinamico e meteorologicamente interessante, con un inverno deciso pronto a rivendicare il suo spazio fin dall’inizio dell’anno. E’ probabile che già attorno all’Epifania l’Italia possa essere raggiunta da aria fredda o gelida. (TEMPOITALIA.IT)






