(TEMPOITALIA.IT) Dicembre sta per chiudersi in uno scenario anticiclonico, ma nel corso del mese il meteo invernale non è certo mancato, in controtendenza rispetto agli ultimi anni. L’ipotesi di un Inverno diverso da quelli recenti sta quindi trovando riscontro e a Gennaio potrebbero crearsi scenari che non si vedono da tempo.
Il Natale che abbiamo trascorso col freddo e, in taluni casi con la neve, ha rappresentato una novità assoluta che non si viveva da tanti anni. Adesso però arriverà il bello ed entriamo nel vivo della parte centrale dell’Inverno. Gennaio 2025 è pronto a farci venire i brividi con gelo e neve.
Al momento si tratta solo di ipotesi, ma pian piano i Centri Meteo iniziano a delineare scenari da grande gelo nel periodo fra il 6 ed il 15 Gennaio. Tutto avrà inizio subito dopo i primi giorni dell’anno, con una massiccia discesa artica verso l’Europa Centrale, legata all’espansione di una depressione scandinava.
L’Epifania potrebbe essere il momento chiave nel quale l’aria fredda potrebbe riversarsi in modo significativo anche verso l’Italia, con conseguenze tutte da definire. L’affondo gelido scaturirà per effetto della risalita dell’anticiclone atlantico verso nord, a creare un vero e proprio blocco per i flussi oceanici.
Dall’Epifania avvio di un periodo gelido e nevoso sull’Europa
Secondo le attuali previsioni, il freddo potrebbe iniziare a traboccare verso l’Italia attorno al 5-6 Gennaio, creando le condizioni per lo sviluppo di una ciclogenesi secondaria sui mari italiani. Questo ciclone, se profondo, potrebbe contribuire a calamitare aria sempre più fredda dall’Europa Centro-Orientale.
L’Italia potrebbe così essere travolta da una vera ondata di gelo, capace di far piombare in picchiata le temperature e portare la neve anche in pianura. Al momento non si può dire quali aree potrebbero essere coinvolte e d’altronde la stessa irruzione fredda è ancora tutta da confermare.
Lo schema potrebbe saltare in caso d’interazione con ingerenze più umide atlantiche che potrebbero scorrere dal basso verso il comparto iberico ed il Mediterraneo Occidentale. Insomma, è ancora presto per capire se l’Italia risulterà davvero uno dei bersagli di questa massiccia invasione artica.
In linea generale, le ultime proiezioni a lungo e lunghissimo termine del Centro Meteo Europeo confermano un trend in Europa molto freddo come non accadeva da molti anni. Ci sono quindi tutte le possibilità per un Gennaio 2025 da ricordare, che arriverebbe dopo un inizio anno anticiclonico e ben poco invernale. (TEMPOITALIA.IT)






