La Gran Bretagna è sotto pressione a causa di una grave emergenza meteorologica, mentre la tempesta Darragh flagella il territorio con venti che raggiungono velocità impressionanti di 150 km/h. Le autorità hanno emesso un raro avviso di codice rosso, segnalando un “pericolo per la vita umana”. Milioni di cittadini sono stati invitati a non lasciare le loro abitazioni, con l’obiettivo di prevenire incidenti e danni.
Raffiche devastanti e aree più colpite
Le condizioni peggiori si stanno verificando nel Galles e nell’ovest del Regno Unito, dove si sono registrate raffiche fino a 153 km/h a Capel Curig e 148 km/h ad Aberdaron, nella penisola di Llyn. Mentre la tempesta si sposta verso sud-est, si prevede che le regioni centrali e orientali vengano colpite in modo meno intenso, ma il Met Office ha mantenuto attivi gli avvisi di codice arancione e codice giallo per i venti forti nel resto del Paese.
Interruzioni e danni in tutta la regione
Le conseguenze della tempesta sono già evidenti. Migliaia di famiglie in Irlanda del Nord, Inghilterra e Galles si trovano senza energia elettrica. Le autorità hanno avvisato la popolazione di prepararsi a interruzioni significative nella fornitura di luce e gas, suggerendo di tenere a portata di mano candele, torce e batterie.
Anche i trasporti stanno subendo gravi disagi. Nell’area ovest di Cardiff, tutti i servizi ferroviari sono stati sospesi a causa della caduta di alberi sulle linee ferroviarie, mentre entrambi i ponti principali che collegano l’Inghilterra al Galles del Sud sono stati chiusi al traffico.
Disagi negli aeroporti e nei trasporti
Gli aeroporti sono tra i più colpiti. L’aeroporto di Cardiff ha annunciato la sospensione di tutti i voli durante l’allerta vento Code Red, mentre l’aeroporto di Bristol ha avvisato i passeggeri di prepararsi a ritardi e cancellazioni. La raccomandazione generale è di controllare regolarmente i siti delle compagnie aeree per verificare lo stato dei voli.
Misure preventive e avvisi internazionali
Il governo britannico ha adottato misure straordinarie, inviando messaggi di allerta a oltre tre milioni di persone prima che la tempesta raggiungesse il suo apice. La comunicazione è stata chiara: rimanere a casa e ridurre al minimo gli spostamenti.
Anche il Ministero degli Affari Esteri rumeno ha emesso un avviso di viaggio per l’Inghilterra, sottolineando i rischi legati alle condizioni meteorologiche estreme.
La situazione, in continuo peggioramento, evidenzia ancora una volta l’importanza di monitorare costantemente le previsioni meteo durante eventi climatici di questa portata.