Mentre il Nord America si appresta a vivere un periodo natalizio caratterizzato da temperature insolitamente miti, l’Europa centrale e orientale si prepara ad affrontare una violenta tempesta di neve, accompagnata da un flusso di aria fredda polare e una depressione atmosferica significativa.
Contrasto termico tra Europa occidentale e orientale
Il clima natalizio in Europa occidentale, dalla Francia alla penisola iberica, si manterrà stabile e mite, ma spostandosi verso i Balcani e l’Europa centrale, l’influenza di una massa d’aria fredda proveniente dalla Scandinavia cambierà drasticamente le condizioni meteorologiche. Questo flusso gelido si spingerà verso il Mediterraneo, alimentando nevicate intense e accumuli significativi.
Tra lunedì e mercoledì, le temperature alla quota di 1500 metri si aggireranno tra -5°C e -8°C, valori tipici del periodo ma decisamente inferiori rispetto al clima mite previsto nell’ovest. Verso la fine dell’anno, tuttavia, un anticiclone porterà una parentesi serena con un lieve aumento termico.
Neve intensa nei Balcani: accumuli record
Una depressione in formazione sull’Adriatico nella giornata di lunedì scatenerà piogge intense dalla Grecia all’Albania. Tuttavia, l’interazione con l’aria fredda polare trasformerà la pioggia in neve su gran parte dell’area. Martedì, con lo spostamento del sistema verso il Mar Egeo, la neve interesserà soprattutto le regioni interne della Grecia, risparmiando città come Atene, dove è attesa solo pioggia.
Nei Balcani, gli accumuli saranno impressionanti: oltre 1 metro di neve sui rilievi superiori ai 1000 metri, mentre in pianura si prevedono fino a 30 cm di neve fresca. Località come Zagabria, Belgrado e Sofia registreranno accumuli medi tra 10 cm e 25 cm, causando disagi nei trasporti terrestri e aerei.
Disagi nei trasporti: aeroporti e strade a rischio
La tempesta di neve avrà un impatto significativo sulla mobilità nei Balcani. Gli aeroporti di città come Belgrado, Zagabria e Sofia potrebbero subire cancellazioni e ritardi tra lunedì e martedì. Anche la circolazione stradale risulterà compromessa, con rischi di blocchi e rallentamenti su molte arterie principali.
Anche altre regioni, come la Romania e il sud dell’Ucraina, saranno colpite dalla perturbazione, con nevicate moderate ma diffuse. La presenza di aria fredda favorirà il consolidamento degli accumuli, rendendo le strade particolarmente pericolose.
Potente anticiclone in arrivo
Dopo la tempesta, un anticiclone di eccezionale intensità, con una pressione atmosferica che potrebbe raggiungere i 1040 hPa, si stabilirà a est della Germania, spingendo l’instabilità verso il Mediterraneo orientale. Questo evento porterà condizioni più stabili e un graduale aumento delle temperature, benché nei Balcani i valori resteranno leggermente inferiori alla media stagionale.
Le prossime giornate vedranno quindi un contrasto netto tra il clima mite previsto per l’Europa occidentale e le rigide condizioni in Europa orientale, dove il Natale sarà segnato da freddo intenso e neve abbondante.