
Dipartimenti interessati dall’allerta meteo
(TEMPOITALIA.IT) I sette dipartimenti sotto osservazione sono:
- Alti Pirenei: rischio di neve-ghiaccio e valanghe.
- Alta Garonna: condizioni simili con neve-ghiaccio e pericolo di valanghe.
- Ariège: scenario meteorologico complesso con neve-ghiaccio e rischio di valanghe.
- Pirenei Orientali: preoccupazione soprattutto per le valanghe.
- Gers: monitoraggio attivo per potenziali inondazioni.
- Tarn: possibilità di neve-ghiaccio.
- Aveyron: anche qui, allerta per neve-ghiaccio.
Questa situazione coinvolge una buona parte della regione, con particolari criticità nelle aree montane e nei bacini fluviali.
Tempistiche dell’allerta
Gli avvisi non avranno la stessa durata per tutti i dipartimenti. Le allerte legate alle valanghe resteranno valide almeno fino a mercoledì 11 dicembre 2024. Invece, per quanto riguarda la neve, l’allerta dovrebbe rientrare già nelle prime ore di oggi in Aveyron, Tarn, Alti Pirenei e Alta Garonna, con una revoca prevista entro le 10:00. In Ariège, invece, la situazione dovrebbe stabilizzarsi nel pomeriggio, con fine dell’allerta verso le 16:00.
Condizioni meteo attese
Le previsioni per la giornata delineano scenari diversificati:
- Mattinata:
- Neve nelle zone meridionali dell’Alta Garonna e dell’Ariège.
- Piogge nel Tarn e negli Alti Pirenei.
- Ampie schiarite in altre aree della regione.
- Pomeriggio:
- Nubi persistenti su Lot, Gers, Alta Garonna, Alti Pirenei e Tarn.
- Rovesci attesi sull’Ariège.
- Nel resto dell’Occitania, la situazione sarà più tranquilla, favorendo le operazioni di sgombero e ripristino.
Temperature massime
I valori termici rimarranno contenuti in tutta la regione, con difficoltà nel raggiungere i 10°C.
- Lungo la costa, come nell’Hérault, si potranno toccare massime vicine a questa soglia.
- Nell’entroterra, le temperature si manterranno basse, con valori a singola cifra, spesso nelle fasce più basse della scala, anche durante le ore centrali della giornata.
Questa ondata di freddo conferma l’arrivo deciso dell’inverno, con conseguenze significative sulle condizioni del territorio e sulla viabilità.
Focus sui rischi principali
L’attenzione è alta soprattutto per le valanghe nelle zone montuose come Alti Pirenei, Alta Garonna, Ariège e Pirenei Orientali, mentre le inondazioni rappresentano un rischio più localizzato, come nel caso del Gers. Le autorità raccomandano prudenza e vigilanza per chi si trova nelle aree coinvolte. (TEMPOITALIA.IT)









