L’alta pressione domina ancora il clima in Spagna e in alcune parti dell’Europa meridionale, ma cambiamenti significativi sono attesi nei prossimi giorni. Le Isole Baleari, il Sud-Est della penisola iberica e successivamente il Nord della Spagna saranno protagonisti di variazioni meteorologiche che chiuderanno il 2024 con piogge e un calo delle temperature, mentre l’inizio del 2025 porterà nuovi scenari climatici.
Piogge di fine anno nel Sud-Est e nelle Isole Baleari
Tra martedì 31 dicembre e mercoledì 1 gennaio, il Sud-Est della Spagna, dalla Comunità Valenciana a Murcia e fino all’Andalusia, oltre al Sud delle Isole Baleari, vedrà un incremento delle precipitazioni. Queste aree saranno influenzate da un mix di aria fredda in quota, venti umidi provenienti dal mare e fattori orografici che contribuiranno a creare un clima instabile.
Le piogge potrebbero essere localmente abbondanti, in particolare nelle aree montuose o costiere. Tuttavia, il resto della penisola godrà di un tempo più sereno, salvo per le zone dove la nebbia persisterà, specialmente nelle pianure e nelle valli interne. Entro giovedì 2 gennaio, la situazione tenderà a migliorare nel Sud-Est, mentre l’attenzione meteorologica si sposterà verso il Nord della Spagna.
Arrivo di un fronte atlantico nel Nord della Spagna
Venerdì 3 gennaio, un fronte in arrivo dall’Atlantico porterà le prime precipitazioni significative al Nord della penisola iberica. La Galizia, il Mar Cantabrico, l’altopiano settentrionale, i Pirenei e la costa settentrionale della Catalogna saranno interessati da questa perturbazione tra venerdì e domenica 5 gennaio.
La giornata di domenica segnerà un peggioramento più marcato, con un fronte attivo che attraverserà la Galizia, generando piogge intense che si estenderanno successivamente verso altre aree del Nord-Ovest della Spagna. Le precipitazioni si faranno sentire anche sulle coste e nelle aree interne, rendendo questa zona una delle più colpite nella prima settimana del nuovo anno.
Temperature in calo: freddo intenso e gelate diffuse
L’aria fredda, che ha già iniziato a interessare l’Est della Spagna durante il periodo natalizio, persisterà fino alla fine dell’anno e nei primi giorni del 2025. Le temperature diurne si manterranno basse in molte regioni, con valori tra 5°C e 10°C, soprattutto nelle aree dell’altopiano settentrionale. Durante la notte, le minime scenderanno ulteriormente, toccando valori tra 0°C e -5°C in diverse città dell’interno.
La nebbia, in alcuni casi densa e persistente, aggraverà la sensazione di freddo, specialmente nelle zone pianeggianti e vallive. Inoltre, saranno possibili gelate diffuse, particolarmente intense in località come Valladolid, Cuenca, Ciudad Real, Salamanca, Córdoba, Soria e Burgos. In queste città, le temperature scenderanno frequentemente sotto lo zero, creando condizioni tipiche dell’inverno.
Fenomeni estremi e condizioni particolari
Le gelate intense e le nebbie gelide saranno un fenomeno rilevante nel periodo tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, rendendo il clima particolarmente rigido in alcune zone interne. Il rischio di ghiaccio sulle strade sarà elevato, soprattutto durante la notte e le prime ore del mattino. Queste condizioni meteorologiche potrebbero avere un impatto significativo sulla mobilità e sulle attività quotidiane.