(TEMPOITALIA.IT) Il meteo atteso per il periodo delle festività natalizie e per fine anno è sempre di grande attenzione e interesse per appassionati e non appassionati. Quest’anno la situazione pare essere differente rispetto agli anni precedenti e si prevede un tempo differente rispetto alla monotonia anticiclonica, anche se bisogna sottolineare come non è per nulla ancora esclusa la possibilità alta pressione durante le feste. Questo anche perché fisiologicamente il Vortice Polare va incontro a un rinforzo proprio sotto le festività natalizie ed è anche per questo motivo che spesso è difficile avere un tempo dinamico durante tale periodo dell’anno.
Cosa potrebbe accadere?
Ad oggi è possibile confermare che il flusso atlantico a partire da venerdì 20 Dicembre si abbasserà di latitudine e, di conseguenza, ci sarà occasione di vedere maltempo sull’Italia: al momento non è ancora possibile stabilire dove esattamente si verificheranno condizioni di maltempo e con che modalità.
Il periodo successivo all’evoluzione attesa tra venerdì 20 e lunedì 23 Dicembre è ancora più incerto e remoto poiché è altamente probabile che l’evoluzione attesa per il periodo natalizio dipenda proprio da ciò che succederà all’inizio della terza decade di Dicembre. Molto farà anche il posizionamento dell’alta pressione: più sarà ingombrante e più avrà chance di rimontare e tornare in gioco durante le festività Natalizie.
Dopo Natale?
Tra Natale e Santo Stefano c’è grossa incertezza tra un passaggio perturbato o una temporanea stabilità. A seguire potrebbe esserci una fase stabile e soleggiata con una tregua temporanea prima che si riattivi la dinamicità.
Le manovre per fine 2024 sono incerte da un punto di vista meteo: tra le ipotesi c’è o la ripresa di un flusso atlantico con perturbazioni nord-atlantiche a carattere freddo, quindi maltempo con freddo da Nord a Sud Italia oppure c’è anche la possibilità che il freddo accumulatosi in Siberia e in generale nell’Est Europa prenda la strada verso ovest dirigendosi in direzione dell’Europa Centrale e del Mediterraneo con un’ondata di gelo/freddo.
Non è ancora escluso dalle ipotesi quella di un ritorno dell’anticiclone anche se ad oggi è quella meno quotata. Sembrano esserci condizioni differenti rispetto agli inverni del recente passato con possibilità di maggior dinamicità. (TEMPOITALIA.IT)






