• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Cicloni, neve e freddo: un mix meteo sconcertante

Paolo Colombo di Paolo Colombo
18 Gen 2025 - 20:10
in A La notizia del Giorno, A Scelta della Redazione, Ad Premiere, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

 

(TEMPOITALIA.IT) Che il meteo sia piuttosto impazzito in questi ultimi periodi ce ne siamo accorti tutti. Chi vede tanto sole, piogge eccessive, maltempo violentissimo, ondate di freddo e poi mitezza fuori stagione. Insomma c’è davvero tutto nel calderone. Ma come potrebbe proseguire questo periodo invernale?

 

I possibili cicloni invernali

Un aspetto significativo da considerare è la temperatura del Mare Mediterraneo, che rimane più alta rispetto alla norma stagionale. Questo calore residuo potrebbe intensificare i contrasti termici con le masse d’aria gelida provenienti da est, creando le condizioni ideali per la formazione di sistemi di bassa pressione o cicloni mediterranei. Tali configurazioni atmosferiche potrebbero generare precipitazioni nevose diffuse e abbondanti, interessando anche città come Bari, Pescara o Ancona, oltre a causare accumuli significativi nelle aree collinari e montane.

 

La Niña

Un altro elemento da non sottovalutare è il possibile contributo del fenomeno La Niña, che tende a influenzare la circolazione atmosferica globale, sebbene i suoi effetti siano maggiormente evidenti nell’area del Pacifico. Tuttavia, le teleconnessioni climatiche associate a La Niña potrebbero propagarsi anche sull’Europa, favorendo configurazioni di blocco e un rafforzamento delle ondate di freddo.

 

Sudden Stratospheric Warming: un evento possibile

Le previsioni meteo a lungo termine indicano inoltre una maggiore probabilità di fenomeni di Sudden Stratospheric Warming (SSW), ovvero riscaldamenti improvvisi nella stratosfera terrestre. Questi eventi, quando si verificano, destabilizzano il vortice polare e aumentano significativamente le possibilità di ondate di freddo prolungato e intenso.

 

Sebbene non sia ancora confermato un SSW per il mese di Febbraio, la sua eventuale comparsa potrebbe amplificare gli effetti già previsti sulla circolazione atmosferica europea, portando nevicate diffuse e un ulteriore calo delle temperature.

 

Regioni italiane più colpite in caso di…

Secondo i dati attuali, le aree più esposte a condizioni meteorologiche intense sarebbero quelle del Nord Italia, in particolare le pianure della Lombardia, del Piemonte e del Veneto, dove si potrebbero registrare temperature minime sotto lo zero e accumuli di neve qualora le correnti da sud riuscissero a sorvolare il cuscino freddo padano.

 

Sul versante adriatico, regioni come l’Emilia-Romagna e le Marche potrebbero essere interessate da nevicate anche in pianura. Al Sud, le coste della Puglia e della Calabria potrebbero sperimentare episodi di neve mista a pioggia, con accumuli più consistenti nelle zone interne.

 

L’Appennino centrale e meridionale potrebbe invece registrare nevicate di forte intensità, con accumuli importanti anche a quote relativamente basse, contribuendo a creare un paesaggio invernale particolarmente suggestivo. Insomma, qualcosa bolle in pentola nel meteo! (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo e CLIMA: una stagione diversa

Prossimo articolo

Meteo: dopo il Ciclone cambia tutto, l’Inverno cambia passo

Paolo Colombo

Paolo Colombo

Prossimo articolo
Treno di perturbazioni

Meteo: dopo il Ciclone cambia tutto, l'Inverno cambia passo

Meteo: Cambia tutto, arriva il grande caldo africano

11 Giugno 2026

Meteo 15 giorni: braccio di ferro tra Anticiclone e forti temporali

11 Giugno 2026
Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.