Liegi e Bruxelles sono state colpite da un’ondata di maltempo che ha causato danni ingenti e richiesto interventi urgenti delle autorità locali. Il primo giorno dell’anno ha visto venti fortissimi che hanno provocato disagi e situazioni di emergenza in diverse zone del paese.
Liegi: edifici danneggiati e veicoli colpiti
A Liegi, il vento impetuoso ha messo a dura prova la sicurezza degli edifici, in particolare nel sito di Val Benoît, situato in rue Ernest Solvay. Un elemento strutturale destinato a proteggere una parte dell’edificio si è staccato, precipitando su alcuni veicoli parcheggiati e causando danni materiali. La polizia locale ha immediatamente chiuso la strada per garantire la sicurezza pubblica.
Le chiusure hanno riguardato rue Ernest Solvay, la rotatoria Stévart, e parte del Quai Banning, fino all’accesso al tunnel del Cointe e alla rotonda di Val Benoît. Gli agenti di polizia hanno presidiato le aree colpite per coordinare le operazioni di messa in sicurezza e deviare il traffico.
Bruxelles: decine di interventi dei vigili del fuoco
Nella capitale, il vento intenso ha richiesto l’intervento di 32 squadre dei vigili del fuoco. Tegole, cornicioni, cavi elettrici e altri oggetti pericolanti sono stati spazzati via dalle raffiche, causando situazioni potenzialmente pericolose.
Secondo Walter Derieuw, portavoce dei vigili del fuoco di Bruxelles, numerosi interventi hanno riguardato la rimozione di rami caduti e il ripristino di oggetti che rappresentavano un rischio per i cittadini. I soccorritori si sono anche occupati di proteggere abitazioni e beni materiali.
Primo temporale dell’anno in Belgio e nei Paesi Bassi
L’inizio del 2025 è stato segnato da un raro evento meteorologico. Il meteorologo David Dehenauw dell’Istituto Reale Meteorologico (IRM) ha confermato che i venti forti, che hanno raggiunto velocità di 75 km/h o superiori, sono stati accompagnati dal primo temporale dell’anno.
Questo evento eccezionale è stato registrato anche nei vicini Paesi Bassi, dove si è verificata la prima tempesta di Capodanno dal 1995. La combinazione di venti estremi e piogge intense ha reso l’inizio dell’anno particolarmente impegnativo per entrambi i paesi.
Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a gestire le conseguenze di questo evento climatico straordinario.