Seguici su Google

Questo domenica 5 gennaio 2025, la situazione meteorologica in Francia si prepara a subire un cambiamento significativo. Dopo una giornata mite, una violenta tempesta è attesa per la serata, con raffiche di vento che potrebbero raggiungere i 130 km/h, un’intensità che porterebbe a classificare il fenomeno come una vera e propria tempesta. Qualora venisse ufficialmente nominata, il suo nome potrebbe essere Floriane.

Condizioni precedenti: neve e disagi

Il maltempo ha già colpito l’est della Francia sabato 4 gennaio, con neve intensa che ha causato allerta arancione in diverse aree, tra cui la Côte-d’Or. Le strade sono diventate estremamente scivolose, provocando numerosi incidenti, inclusi feriti e un decesso. Nonostante questa domenica abbia portato un temporaneo miglioramento, il maltempo tornerà con forza nelle prossime ore.

Raffiche di vento in arrivo: lunedì sotto osservazione

Secondo i dati di Météo France, una profonda depressione sul vicino Atlantico porterà venti tempestosi nella parte occidentale e settentrionale del paese tra questa sera e il pomeriggio di lunedì 6 gennaio 2025. Le raffiche di vento si faranno sentire in diverse regioni, con alcune aree già in allerta arancione, come il Rodano e la Loira.

Le burrasche si intensificheranno inizialmente nel Sud-Ovest (ad esempio, nelle Charentes e nella Vandea) e si sposteranno verso nord-est, attraversando regioni come l’Île-de-France e la Lorena. Le Prealpi e il sud di Lione saranno interessate da raffiche tra i 100 e i 130 km/h, mentre sulla costa atlantica i venti potrebbero raggiungere 90 km/h. In Bretagna, le raffiche varieranno tra 60 e 80 km/h.

Differenze tra i modelli meteorologici

Gli esperti si affidano a diversi modelli meteorologici per prevedere l’intensità e l’estensione delle raffiche. Tra questi, il modello francese Arpege prevede venti fino a 120 km/h nell’entroterra. Il modello Arome, più pessimista, indica raffiche che potrebbero toccare i 130 km/h, mentre il modello europeo ECMWF stima un massimo di 90 km/h nelle aree interne. Infine, il modello tedesco Icon conferma l’alta probabilità di venti estremi, evidenziati nelle mappe da colori che virano al viola.

Impatti attesi in diverse aree

L’impatto della tempesta si farà sentire in modo particolare in alcune regioni del paese. L’ovest della Bretagna, l’Aquitania e l’estremo sud-est saranno tra le zone più colpite. Anche le cime montuose, come quelle delle Alpi e dei Pirenei, saranno soggette a raffiche molto intense, con possibili temporali violenti che si svilupperanno lungo il fronte perturbato.

In aggiunta, sono attese condizioni critiche nelle regioni del Centro Francia e della Lorena, dove i venti potrebbero causare danni significativi, inclusi alberi abbattuti e problemi alla rete elettrica.

 

Seguici su Google