Il freddo intenso ha colpito la Francia, portando con sé neve e ghiaccio che stanno mettendo in difficoltà i cittadini e i trasporti. Questo martedì, 21 gennaio 2025, i meteorologi hanno lanciato un’allerta meteo in 15 dipartimenti, segnalando un alto rischio per pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti. Le temperature rigide, che stanno scendendo sotto lo zero, segnano un netto cambiamento rispetto alla fine mite del 2024.
Dipartimenti in allerta: neve e ghiaccio protagonisti
Secondo Météo France, l’allerta riguarda in particolare Aisne, Calvados, Côte-d’Or, Eure, Eure-et-Loir, Loiret, Nièvre, Orne, Saône-et-Loire, Seine-Maritime, Seine-et-Marne, Yvelines, Somme, Essonne e Val-d’Oise. Questi territori, soprattutto quelli nell’area dell’Ile-de-France, sono interessati da un’ondata di freddo che sta causando disagi significativi.
Oltre alla neve e al ghiaccio, alcuni dipartimenti devono fare i conti con il rischio di inondazioni, tra cui Aube, Charente-Maritime, Marne, Oise e Somme. Le nevicate persistenti sulle montagne, invece, fanno aumentare il pericolo di valanghe nelle regioni alpine come Savoia, Alta Savoia e nella Corsica.
Previsioni meteo: freddo intenso e vento forte
Il freddo non accenna a diminuire. Secondo le ultime previsioni, il termometro segnerà temperature minime di -4°C in molte aree, con massime che difficilmente supereranno i 15°C nelle zone più calde. La Normandia, il Centro-Val-de-Loire e il Grand Est registrano le condizioni più rigide, con valori compresi tra -4°C e 0°C. Nella metà settentrionale della Francia e nel Massiccio Centrale, le temperature variano tra -3°C e 2°C, mentre il Sud-Ovest è leggermente più mite, con valori che oscillano tra 0°C e 5°C.
Nel Mediterraneo, la situazione è più favorevole, con temperature che si aggirano tra i 3°C e i 7°C, e punte di 15°C sulla Costa Azzurra e ai piedi dei Pirenei. Tuttavia, il vento rappresenta un altro elemento di preoccupazione, con raffiche che potrebbero raggiungere velocità di 80 km/h in alcune zone, aumentando la sensazione di freddo.
Evoluzione meteo: settimana di transizione
Da mercoledì 22 gennaio, una massa d’aria più mite inizierà a diffondersi sul territorio francese, riducendo il rischio di gelate, specialmente nelle pianure. Tuttavia, alcune aree, come il Nord-Est, continueranno a sperimentare temperature rigide.
Una perturbazione proveniente da Ovest porterà piogge nelle regioni settentrionali e nevicate sulle alture, mentre nel Sud il tempo resterà relativamente asciutto. Giovedì sarà caratterizzato da piogge sparse al Nord-Est, mentre altrove il cielo sarà prevalentemente nuvoloso ma senza precipitazioni significative.
Venerdì, un nuovo fronte perturbato attraverserà il Nord, accompagnato da venti sostenuti, mentre al Sud si prevede un aumento del soleggiamento.
Fine settimana incerto: piogge in arrivo
Per il weekend, le previsioni meteo indicano un probabile peggioramento delle condizioni atmosferiche. Le piogge potrebbero interessare ampie aree del paese, incluso il Sud, interrompendo il breve periodo di relativa calma meteorologica. La Corsica, che recentemente ha subito l’impatto della depressione Gabri, potrebbe nuovamente essere coinvolta da fenomeni intensi, soprattutto nel versante meridionale e orientale.
Il meteo di questi giorni evidenzia quanto l’inverno abbia ancora molto da dire in Francia, con neve, ghiaccio e freddo che continuano a dominare la scena, influenzando la quotidianità di milioni di persone. La prudenza è d’obbligo per chi si sposta nelle zone più colpite.