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Meteo nuova settimana: dal 20 Gennaio cambia tutto, ritornano pioggia e NEVE al NORD

Luca Martini di Luca Martini
19 Gen 2025 - 12:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Il meteo italiano si prepara a cambiare volto nei prossimi giorni, con un’alternanza di maltempo, piogge intense e nevicate che interesseranno diverse regioni, anche quelle settentrionali. Gli aggiornamenti più recenti indicano un quadro climatico molto variabile, con l’alta pressione incapace di stabilizzarsi a lungo. Questa situazione favorirà l’arrivo di nuove perturbazioni, specialmente nella seconda metà della settimana.

 

Lunedì 20 e martedì 21 gennaio: un ciclone mediterraneo porta maltempo

L’inizio della settimana sarà segnato dalla formazione di un ciclone mediterraneo, che porterà precipitazioni ancora abbondanti soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Piogge particolarmente intense sono attese lungo i settori tirrenici, mentre venti moderati o forti accompagneranno questa fase di instabilità. Sicilia, Sardegna, Campania e Calabria saranno tra le zone maggiormente colpite.

 

Mercoledì 22 gennaio: una tregua temporanea

A metà settimana, l’arrivo di un temporaneo rinforzo dell’alta pressione favorirà ampie schiarite su buona parte della Penisola. Durante questa breve parentesi di bel tempo, le temperature registreranno un lieve rialzo, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Tuttavia, questo miglioramento sarà di breve durata, lasciando spazio a un nuovo peggioramento.

 

Giovedì 23 gennaio: torna il maltempo con piogge e neve

Da giovedì, correnti fredde di origine atlantica alimenteranno una vasta perturbazione che interesserà soprattutto il Centro-Nord. Le piogge torneranno protagoniste, mentre la neve farà la sua comparsa sulle Alpi, scendendo a quote comprese tra 700 e 800 metri. Le regioni settentrionali come Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige saranno le principali destinatarie di queste nevicate, che potrebbero risultare abbondanti.

Nel Centro-Sud, le precipitazioni si estenderanno gradualmente, con accumuli significativi sulle aree interne appenniniche. Le Marche, l’Umbria e il Lazio potrebbero assistere a fenomeni più intensi lungo le aree montuose.

 

Verso il weekend: aria fredda e ulteriori peggioramenti

Le prospettive per il fine settimana e la chiusura del mese di gennaio sono caratterizzate da una forte instabilità. L’irruzione di aria fredda dal Nord Atlantico intensificherà il maltempo, aprendo la cosiddetta “Porta Atlantica” che favorisce l’arrivo di perturbazioni consecutive sull’Italia. Le nevicate si estenderanno ulteriormente, coinvolgendo anche le zone collinari del Centro-Nord.

Il maltempo non risparmierà il Sud, con piogge diffuse e possibili nevicate sui rilievi più alti. Le regioni come Basilicata, Puglia e Calabria potrebbero vedere un peggioramento delle condizioni meteo, con temperature in calo.

 

I giorni della merla e le antiche tradizioni

Il periodo finale di gennaio coincide con i cosiddetti “Giorni della Merla”, tradizionalmente noti come i più freddi dell’anno. Secondo una popolare leggenda, questi giorni devono il loro nome a una merla dal piumaggio bianco, che cercò riparo dal freddo in un comignolo. Dopo tre giorni di gelo, l’uccello emerse con il piumaggio annerito dalla fuliggine, trasformandosi simbolicamente in ciò che conosciamo oggi.

Questa tradizione, radicata nella cultura italiana, trova una singolare coincidenza con le attuali previsioni meteo: il freddo intenso e le nevicate diffuse rappresentano il contesto ideale per raccontare queste storie popolari. (TEMPOITALIA.IT)

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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