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310125 BL’Italia si prepara a vivere alcuni giorni all’insegna di un’accentuata instabilità meteorologica, determinata dall’arrivo di un’intensa perturbazione atlantica legata a un vortice ciclonico in discesa dalla Francia verso le Isole Baleari, per poi dirigersi rapidamente verso l’Algeria.

 

L’ingresso del sistema perturbato causerà già dalle prossime ore un netto deterioramento delle condizioni atmosferiche. Le precipitazioni si concentreranno inizialmente sulle regioni del Nordovest, con Liguria, basso Piemonte e Lombardia tra le prime aree coinvolte dalle piogge, che tenderanno ad intensificarsi con il passare delle ore.

 

Nel corso della mattinata, il maltempo si estenderà progressivamente a tutto il Nord Italia, coinvolgendo anche il settore alpino e prealpino, dove non si escludono locali nevicate oltre i 1.200-1.500 metri di quota.

 

Con il passare delle ore, il sistema perturbato si sposterà ulteriormente verso Est, determinando un aumento della copertura nuvolosa e l’arrivo di precipitazioni diffuse anche sul Nordest. Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna inizieranno a risentire del peggioramento, con piogge che diverranno progressivamente più intense.

 

Al Centro Italia, il deterioramento delle condizioni atmosferiche si farà evidente già nel primo pomeriggio, con Toscana, Umbria e Marche tra le prime regioni a sperimentare rovesci e temporali. Lungo i litorali toscani e nel settore del Levante ligure, i fenomeni potranno assumere carattere di temporali intensi, accompagnati da possibili raffiche di vento e locali grandinate.

 

Mentre Nord e parte del Centro Italia saranno alle prese con piogge e temporali, il Sud Italia e le rimanenti aree centrali potranno ancora beneficiare di un contesto meteorologico più asciutto. Tuttavia, il progressivo avvicinamento del vortice ciclonico al Nord Africa continuerà a influenzare negativamente il meteo italiano, lasciando un clima di instabilità diffusa anche nelle ore notturne. Le precipitazioni persistenti si concentreranno in particolare sulle regioni settentrionali, con fenomeni che potrebbero risultare intensi tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.

Dal punto di vista termico, si osserverà un calo delle temperature massime soprattutto al Nord e nelle regioni centrali, dove l’ingresso della perturbazione porterà un generale raffreddamento dell’aria. I valori massimi difficilmente supereranno i 9-12°C al Settentrione, mentre al Centro si attesteranno tra 11 e 14°C.

 

Al contrario, il Sud Italia continuerà a beneficiare di un clima più mite, con temperature che potranno ancora superare i 16-18°C soprattutto su Sicilia, Calabria e Puglia.

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