(TEMPOITALIA.IT) Negli ultimi giorni l’Italia è stata lambita da venti freddi, ma l’influenza di un promontorio anticiclonico in arrivo da ovest ha mantenuto il meteo stabile. Gli effetti del freddo sono stati limitati alle regioni adriatiche e al Nord Italia, ma da oggi, giovedì 20 febbraio, l’anticiclone si rafforzerà ulteriormente, riducendo l’afflusso di aria fredda proveniente dai Balcani.
Nel frattempo, una circolazione depressionaria atlantica si estenderà sulle nazioni occidentali europee, in contrasto con l’aria gelida presente sul Centro-Est Europa. L’Italia, situata tra questi due scenari, beneficerà dell’anticiclone e di correnti più miti, con un aumento delle temperature che si porteranno in media o addirittura sopra la norma stagionale.
Verso il fine settimana, il freddo si ritirerà ulteriormente verso est, mentre avanzerà un flusso umido e mite atlantico, accompagnato da un debole fronte perturbato. Le nubi aumenteranno, ma i fenomeni resteranno scarsi e limitati a zone tra la Liguria e il versante tirrenico.
Questa perturbazione sarà però poco incisiva, frenata dalla resistenza dell’anticiclone. Le temperature si manterranno sopra la media fino a martedì 25 febbraio, quando il meteo potrebbe cambiare con il ritorno di pioggia e neve al Nord e sulla Toscana.
Previsioni dettagliate
Oggi, giovedì 20 febbraio: alternanza tra sole e nubi irregolari, con addensamenti più compatti sulla Sicilia Ionica, Bassa Toscana e Alto Lazio, dove non si escludono deboli precipitazioni. Temperature in leggero rialzo.
Venerdì 21 febbraio: prevalenza di sole sulla maggior parte del territorio, più nubi sulle Isole Maggiori, con possibili pioviggini. Aumentano le nubi entro sera su Liguria e Ovest Alpi. Temperature in ulteriore rialzo.
Weekend: transito di un debole fronte perturbato da ovest, con qualche pioggia isolata e di scarsa intensità. Le temperature si portano su valori diffusamente sopra la media del periodo.
Tendenza successiva: persistenza dell’anticiclone anche nei primi giorni della nuova settimana, poi possibile cambiamento con il ritorno delle perturbazioni atlantiche.
Fine febbraio: svolta per marzo?
Verso la fine del mese, si potrebbe assistere a una nuova irruzione fredda, con l’arrivo di masse d’aria polari e artico-marittime. Ciò potrebbe portare maggiore instabilità e un ritorno del freddo, sebbene non ai livelli dell’Europa Centro-Orientale.
Questo cambio di scenario potrebbe preludere a un marzo meno primaverile del previsto. Se l’anticiclone dovesse cedere nel Mediterraneo, le perturbazioni atlantiche potrebbero riaprire la strada a nuove piogge e anche a qualche nevicata in montagna.
L’eventuale ritorno dell’inverno tardivo dipenderà dall’evoluzione del Vortice Polare, che potrebbe subire un riscaldamento stratosferico con effetti ancora da definire. Questo potrebbe destabilizzarlo e portare a episodi freddi anche a marzo.
Sebbene possa sembrare strano, non è escluso che il periodo più freddo dell’inverno possa arrivare proprio a marzo, anche se in maniera episodica e non duratura. Negli ultimi anni, anche in stagioni con un inverno sottotono, non sono mancati colpi di coda freddi nel primo mese primaverile. (TEMPOITALIA.IT)






