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Scoppia subito il meteo dell’Inverno. Primavera rimandata

Federico De Michelis di Federico De Michelis
23 Feb 2025 - 13:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Meteo di fine febbraio: maltempo tra pioggia e neve. Questa è la prospettiva che ci attende nell’ultima settimana del mese, secondo le più recenti previsioni. Le ultime analisi dei principali modelli evidenziano l’assenza di ALTA PRESSIONE stabile su gran parte della PENISOLA, favorendo l’ingresso di diverse PERTURBAZIONI che daranno origine a PIOGGE, FREDDO e NEVE. La parola d’ordine è dunque INSTABILITÀ, e sarà fondamentale seguire costantemente gli aggiornamenti meteo per non farsi cogliere impreparati.

 

Lunedì 24 febbraio vedrà il ritorno di PRECIPITAZIONI sparse in gran parte del CENTRO-SUD, con fenomeni perlopiù deboli e di carattere intermittente. Le TEMPERATURE, pur in lieve calo, resteranno ancora sopra la media stagionale, e non avremo a che fare con un CLIMA rigido già da subito. Il meteo, sebbene non particolarmente freddo in questo frangente, risulterà spesso nuvoloso e umido, soprattutto nelle zone costiere.

 

Martedì 25 febbraio segnerà la vera svolta. Un deciso peggioramento investirà quasi tutto il territorio di ITALIA, facendo registrare PIOGGE più consistenti sulle regioni settentrionali e nevicate sulle ALPI a quote comprese tra 1200 e 1500 metri. Subentrerà un ulteriore decremento delle TEMPERATURE, che favorirà l’avanzata di ARIA più fredda dal NORD EUROPA, caratterizzando il meteo di questa fase.

 

Mercoledì 26 febbraio sarà probabilmente la giornata più insidiosa della settimana sul piano del MALTEMPO, con precipitazioni abbondanti su parte del NORDEST e sul versante tirrenico. La NEVE scenderà a quote inferiori rispetto al giorno precedente, potendo localmente raggiungere anche i 900-1000 metri lungo l’arco alpino. Si potrà percepire un ulteriore abbassamento termico, specie nelle prime ore del mattino. Questa evoluzione meteo riporterà un contesto decisamente invernale, con un mix di PIOGGIA, VENTO e valori in diminuzione che interesseranno anche l’APPENNINO CENTRALE.

 

Giovedì 27 febbraio ci sarà un nuovo carico di ARIA INSTABILE, soprattutto per le regioni del NORDEST e del CENTRO-SUD, dove insisteranno PIOGGE diffuse e nuove NEVICATE sulle ALPI. Le TEMPERATURE si collocheranno attorno alle medie stagionali, con tendenza a lievi variazioni negative in caso di fenomeni particolarmente intensi. Nel frattempo, si potrebbero verificare locali episodi di pioggia mista a neve lungo le aree collinari più fredde, soprattutto in caso di rovesci prolungati.

 

Venerdì 28 febbraio potrebbe rappresentare una breve finestra di relativa tregua, pur mantenendo un contesto di VARIABILITÀ. Le condizioni meteo, però, non garantiranno ancora una completa stabilità sul territorio di ITALIA. Saranno infatti possibili ulteriori PIOGGE residue, concentrate maggiormente sulle regioni orientali e sulle aree tirreniche centrali. In questo scenario, il FREDDO tenderà a persistere, con oscillazioni delle TEMPERATURE contenute tra valori tardo-invernali e qualche picco leggermente più mite durante le ore centrali del giorno.

 

Per un autentico cambio di passo dal punto di vista meteo e per un ritorno di un ANTICICLONE stabile, si dovrà attendere con ogni probabilità l’inizio di marzo. Tuttavia, le previsioni a lungo termine restano incerte, poiché le CORRENTI atlantiche e i flussi d’aria continentale potrebbero continuare a insistere sui settori del MEDITERRANEO, influenzando il quadro meteorologico dell’EUROPA meridionale.

 

Dal punto di vista scientifico, l’ultima settimana di febbraio è spesso caratterizzata dal progressivo indebolimento del VORTICE POLARE e dalla tendenza delle CORRENTI A GETTO a oscillare con maggior frequenza. Questa variabilità permette a masse d’aria fredde di penetrare fino alle medie latitudini, provocando fenomeni meteo piuttosto intensi in breve tempo. L’ENERGIA fornita dal contrasto tra aria umida mediterranea e masse fredde continentali genera CONDIZIONI favorevoli allo sviluppo di PIOGGE e NEVICATE anche a quote intermedie.

 

Inoltre, l’UMIDITÀ trasportata dalle perturbazioni in arrivo dall’OCEANO ATLANTICO gioca un ruolo decisivo nel mantenere la NUVOLOSITÀ estesa e nel generare PRECIPITAZIONI diffuse, spesso accompagnate da VENTI moderati o forti. Quando tali flussi umidi incontrano l’orografia del territorio di ITALIA, si innescano ulteriori fenomeni di precipitazione (stau orografico), con conseguenti piogge localmente più abbondanti e NEVICATE più copiose sulle catene montuose, come le ALPI e gli APPENNINI.

 

Il meteo dell’ultima settimana di febbraio non sembra quindi destinato a regalare condizioni particolarmente miti o soleggiate su gran parte di ITALIA. L’avvicendarsi di PERTURBAZIONI, accompagnate da PIOGGIA, FREDDO e NEVE, offrirà uno scenario decisamente dinamico, tipico delle fasi in cui l’INVERNO può ancora dire la sua. Nonostante i possibili temporanei miglioramenti, il quadro resta votato al MALTEMPO, perciò sarà saggio consultare regolarmente i bollettini meteo e tenersi pronti a cambiamenti repentini.

 

Ricordiamo che questi fenomeni, per quanto possano creare disagi, aiutano a mantenere un corretto equilibrio idrico nei suoli e a reintegrare le riserve d’acqua, cruciali per la successiva stagione primaverile. Le copiose NEVICATE in quota, infatti, costituiranno un importante serbatoio idrico per i mesi più caldi.

 

In definitiva, il meteo per la fine di febbraio avrà come protagonisti PIOGGIA, NEVE e un clima in continuo mutamento, invitandoci a restare vigili e a seguire con frequenza gli aggiornamenti. Il suggerimento principale è di monitorare i siti specializzati e le previsioni in tempo reale, dato che la dinamicità atmosferica è ancora elevata. Se volete affrontare i prossimi giorni con maggiore serenità, affidatevi alle indicazioni fornite dai servizi meteo e preparatevi a possibili ulteriori colpi di coda dell’INVERNO.

 

  (TEMPOITALIA.IT)

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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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