• Privacy
sabato, 20 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: Esplode il Caldo Primaverile, ecco cosa ci aspetta

Sarà lui il protagonista della terza decade di febbraio.

Pierfranco Serra di Pierfranco Serra
19 Feb 2025 - 11:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

Mentre l’Europa centro-orientale si prepara a un’ondata di gelo intenso, l’Italia vivrà una situazione meteo completamente opposta. Il protagonista della terza decade di febbraio sarà l’anticiclone subtropicale, destinato a dominare lo scenario meteorologico sul bacino centrale del Mediterraneo.

 

Temperature in aumento e stabilità atmosferica

Già dalla seconda metà di questa settimana, assisteremo a un netto rialzo delle temperature, soprattutto in quota. Questo si tradurrà in condizioni di tempo stabile, con giornate soleggiate e temperature superiori alle medie stagionali, in particolare lungo le coste e nelle zone collinari e montuose. Un vero e proprio anticipo di primavera che si farà sentire anche in pianura, dove le massime potrebbero superare i 15-18°C in diverse località.

 

Effetti negativi: inquinamento e inversione termica

Se da un lato il ritorno del sole e delle temperature miti sarà apprezzato da molti, dall’altro l’alta pressione favorirà l’accumulo di inquinanti, soprattutto nelle grandi città della Pianura Padana e nelle conche appenniniche. La scarsa ventilazione e il fenomeno dell’inversione termica impediranno la dispersione delle polveri sottili, rendendo l’aria più stagnante e potenzialmente dannosa per la salute.

 

Quanto durerà questa fase stabile?

L’egemonia dell’anticiclone subtropicale potrebbe essere interrotta solo verso il 25-26 febbraio, quando il flusso atlantico potrebbe riuscire a guadagnare terreno e riportare piogge e un calo delle temperature. Tuttavia, la traiettoria delle perturbazioni resta ancora incerta, e nei prossimi giorni sarà fondamentale monitorare l’evoluzione dei modelli previsionali.

 

Per ora, l’inverno sembra destinato a una pausa forzata, lasciando spazio a un mese di febbraio dai connotati più primaverili che invernali. Un trend che potrebbe avere ripercussioni anche sul lungo termine, influenzando l’inizio della primavera meteorologica.

 

Insomma, la cronaca meteo mette in risalto in queste ultime ore l’ondata di gelo e neve che dal Canada si spingerà nuovamente sin verso gli States meridionali, come quella sull’Europa orientale destinata a rimanere per noi una cartolina invernale. In mezzo, chilometro più chilometro meno, il Mediterraneo, che con autorità e autorevolezza ribadisce il suo ruolo principe nell’era del Global Warming.

Ci ritorneremo.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo Spagna, Bizkaia: in arrivo la pioggia e un calo delle temperature

Prossimo articolo

Meteo Germania: freddo intenso sull’Ostalb, ma non abbastanza per un record

Pierfranco Serra

Pierfranco Serra

Appassionato di meteorologia fin da bambino, ho sempre nutrito un forte interesse per la neve e i fenomeni atmosferici estremi. Dal 2005 collaboro con Meteo Giornale, contribuendo con articoli, analisi e approfondimenti. Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza come previsore aeronautico, un ruolo che mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche atmosferiche sia dal punto di vista tecnico che operativo La divulgazione meteorologica è per me molto più di un lavoro: è una passione che coltivo con rigore scientifico, curiosità e il desiderio di rendere la meteorologia accessibile a tutti.

Prossimo articolo

Meteo Germania: freddo intenso sull’Ostalb, ma non abbastanza per un record

Correnti fresche e temporali spazzeranno la calura a inizio luglio, ma è solo un'ipotesi da confermare

La data del refrigerio? Non sarà prima d’inizio luglio

20 Giugno 2026

Lunedì 22 con i temporali su diverse regioni

20 Giugno 2026

Notti tropicali per giorni su molte aree italiane: l’altra faccia del caldo estremo

20 Giugno 2026

Ondata di caldo, il quadro completo: intensità, durata e cause

19 Giugno 2026

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.