Martedì 25 marzo la situazione inizierà a peggiorare in modo più deciso, in particolare sulle regioni del Centro-Nord. Si prevedono rovesci diffusi e temporali sparsi tra Toscana, Umbria, Marche, Emilia-Romagna e Lazio. Le precipitazioni potrebbero essere anche intense in alcune aree. Il Sud rimarrà in una sorta di “zona cuscinetto”, ancora parzialmente protetta dal peggioramento, ma non del tutto: in Sardegna, specialmente lungo il versante orientale, sono attese piogge persistenti e cieli molto nuvolosi.
Mercoledì 26 marzo si preannuncia come la giornata più critica di questa fase perturbata. Il vortice ciclonico scivolerà verso le regioni centrali e meridionali, innescando una forte instabilità. Attesi temporali anche intensi e a tratti violenti su Campania, Calabria, Basilicata, Puglia e nelle zone interne del Centro Italia. In queste aree non si escludono locali nubifragi e raffiche di vento. Al Nord, invece, ci sarà una breve tregua, con la possibilità di qualche apertura tra le nuvole e temperature leggermente in risalita.
Giovedì 27 e venerdì 28 marzo, il vortice si sposterà gradualmente verso la Grecia, ma l’Italia non sarà ancora del tutto fuori pericolo. Persistono infatti condizioni di instabilità residua su Marche, Abruzzo, Molise e al Sud, dove saranno ancora possibili piogge e rovesci sparsi. Sul versante tirrenico centrale e al Nord, invece, si intravede un miglioramento più concreto, con l’arrivo di schiarite sempre più ampie e un aumento graduale delle temperature, specialmente durante le ore centrali della giornata.
Per quanto riguarda il weekend del 29-30 marzo, la previsione resta al momento piuttosto incerta. Alcuni modelli indicano un possibile ritorno dell’instabilità, soprattutto al Centro-Sud, ma serviranno ulteriori aggiornamenti per avere un quadro più preciso della situazione. Non è escluso, comunque, che il tempo possa rimanere ancora un po’ capriccioso, almeno in alcune zone del Paese