Il viavai di perturbazioni non si ferma e condizionerà il meteo anche nei prossimi giorni. Nonostante le temperature nel complesso miti e superiori alla media, non mancano le nevicate copiose in montagna specie sulle Alpi. A proposito di neve, sta arrivando un nuovo importante carico di precipitazioni.
Un’intensa perturbazione sta infatti arrivando da ovest e porterà precipitazioni abbondanti. L’ulteriore neve in arrivo, sommata a quella già caduta, creerà spessori importanti in quota da qui a fine evento, anche fino ad oltre un metro di neve fresca oltre i 2000 metri.
Ci troviamo di fronte all’evento nevoso più significativo di quest’inizio d’anno, ma non deve sorprendere visto i maggiori contrasti di un Marzo che ha cambiato volto. Queste nevicate rappresentano un vero e proprio toccasana e una boccata d’ossigeno sul fronte della stagione sugli sci.
La neve di Primavera, oltre questo, è un’importante riserva anche per i ghiacciai in vista dei mesi di caldo estivo. Cosa ci attendiamo? Dopo le recenti nevicate, che hanno riportato un paesaggio invernale su molte località in quota, ora è attesa una nuova fase perturbata.
Weekend con temperature in calo e scenderà il limite neve in Appennino
Nelle prossime ore sono attesi rovesci nevosi ad intermittenza, pur in assenza di una vera perturbazione, a causa della persistenza di un flusso umido ed instabile da sud-ovest. Le nevicate maggiori riguarderanno le Alpi centro-orientali, dalla Lombardia sino al Friuli.
Il limite delle nevicate partirà dai 1200/1400 metri, ma un po’ di neve cadrà anche sull’Appennino Tosco-Emiliano dai 1400/1500 metri. Le precipitazioni nevose si intensificheranno verso la fine della giornata di Giovedì 13, quando arriverà la parte avanzata del nuovo intenso fronte atlantico.
Il grosso del maltempo entrerà nel vivo Venerdì 14 Marzo. La neve cadrà più copiosa ancora su Alpi e Prealpi Centro-Orientali in genere dai 1200-1300 metri, con fenomeni in attenuazione serale. Nuove nevicate sono attese anche nel weekend, ma di intensità inferiore e a carattere meno persistente.
La grande novità sarà più che altro rappresentata dal ritorno della neve a quote medie lungo l’Appennino, perlomeno domenica, per effetto di un abbassamento termico dovuto a una circolazione più settentrionale. Il raffreddamento si farà più incisivo da inizio settimana, ma con meteo che dovrebbe migliorare.