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Meteo Marzo invernale, NEVE fino in pianura? Potrebbe accadere

Perché no?

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
05 Mar 2025 - 07:10
in Ad Premiere, Meteo News
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Con l’avvicinarsi della seconda metà di marzo, l’Italia potrebbe trovarsi di fronte a un’improvvisa svolta invernale, con il ritorno di nevicate abbondanti anche a quote basse. Nonostante la primavera sia ormai alle porte, il mese di marzo è storicamente caratterizzato da una forte variabilità meteorologica, e l’influenza di specifiche dinamiche atmosferiche potrebbe creare le condizioni ideali per un nuovo episodio di freddo e neve.

 

Meteo Italia: alta pressione atlantica e irruzione di aria fredda
Un elemento chiave per questo possibile scenario sarebbe la formazione di un campo di alta pressione sull’Atlantico, che potrebbe favorire la discesa di correnti fredde provenienti dal Nord Europa o addirittura dalla Russia. Questo afflusso d’aria gelida, interagendo con il Mediterraneo, potrebbe dare origine a vortici di bassa pressione, capaci di scatenare precipitazioni nevose fino a quote collinari e, in alcuni casi, addirittura in pianura.

 

Nevicate a bassa quota: le regioni più a rischio
Le aree più esposte a un possibile colpo di coda invernale sarebbero principalmente quelle del Nord Italia. Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto potrebbero vedere neve intensa, specialmente nelle zone esposte all’effetto stau sugli Appennini. Anche il Centro Italia rischierebbe di essere coinvolto: in caso di un’irruzione particolarmente vigorosa, fiocchi potrebbero cadere sulle colline di Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo.

Se l’aria fredda dovesse irrompere con maggiore intensità, alcune città potrebbero ritrovarsi momentaneamente imbiancate, creando un netto contrasto con l’aumento delle ore di luce e le temperature in risalita tipiche del periodo.

 

Meteo Sud: neve in Appennino e rischio maltempo sulle coste
Le regioni meridionali, come spesso accade in situazioni simili, vedrebbero fenomeni più irregolari, ma comunque significativi. In Campania, Basilicata e Calabria, la diminuzione delle temperature potrebbe portare a rovesci nevosi nelle zone interne. Anche la Sicilia, soprattutto sui rilievi più elevati, potrebbe sperimentare nevicate fuori stagione.

Lungo le aree costiere, il rischio principale sarebbe legato a venti forti e mareggiate, con possibili piogge abbondanti e temporali. L’afflusso di correnti fredde potrebbe alimentare un’intensa ventilazione, con episodi di Bora sull’Adriatico e Tramontana tra il Centro e il Sud Italia, rendendo il clima ancora più rigido a causa del wind chill, ovvero la temperatura percepita più bassa rispetto a quella reale.

 

Impatto sulle infrastrutture e sull’agricoltura: rischio disagi
Se questa ondata di freddo tardivo dovesse effettivamente verificarsi, le ripercussioni potrebbero essere notevoli. Nevicate abbondanti potrebbero causare disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, mentre le temperature particolarmente basse rappresenterebbero un rischio per le colture già in fase di ripresa vegetativa. La possibilità di gelate tardive andrebbe monitorata attentamente, soprattutto nelle valli e nelle pianure interne, dove i danni per l’agricoltura potrebbero essere ingenti.

 

Meteo marzo: Italia tra inverno e primavera
L’evoluzione meteo della seconda metà di marzo resta quindi incerta, ma la possibilità di un colpo di coda invernale non è da escludere. La storia climatica italiana ha già visto eventi simili anche in periodi avanzati dell’anno, dimostrando come il mese di marzo possa alternare giornate quasi primaverili a improvvisi ritorni del gelo. Gli aggiornamenti dai modelli previsionali nei prossimi giorni saranno fondamentali per capire se l’inverno ha davvero in serbo un’ultima sorpresa per l’Italia.

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Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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