(TEMPOITALIA.IT) Il mese di maggio ha finora mantenuto un profilo decisamente instabile, con frequenti episodi di maltempo e scarse occasioni per apprezzare un tempo pienamente soleggiato, soprattutto al Centro-Nord Italia. Al contrario, il Sud, più protetto da figure anticicloniche subtropicali, ha già sperimentato condizioni più miti e stabili, con temperature quasi estive. Tuttavia, secondo gli ultimi scenari meteo, il momento di svolta stagionale potrebbe essere imminente.
Ancora due perturbazioni prima del vero cambio
Il quadro barico attuale continua a suggerire residua instabilità, con almeno due nuove perturbazioni in arrivo da Nord-Ovest prima della conclusione del mese. La prima è attesa già per giovedì 22 maggio, e porterà ancora piogge e temporali, specialmente sulle regioni del Centro-Nord. Il secondo peggioramento è un’evoluzione del primo affondo perturbato, e interesserà il Sud Italia tra il 24 e il 25 maggio.
Superato il weekend, tra il 26 e il 27 maggio, ecco che l’Italia potrebbe trovarsi già in una fase pre-estiva, con giornate più asciutte, temperature in crescita e instabilità confinata a brevi episodi pomeridiani sui rilievi. Secondo le ultime proiezioni dei modelli meteorologici, sembra quindi questa la data dell’avvio definitivo della stagione calda.
Un inizio giugno sotto il segno dell’alta pressione
A partire dai primi giorni di giugno, coincidenti con l’avvio ufficiale dell’estate meteorologica, il modello europeo ECMWF e altri principali centri di calcolo lasciano intravedere un ulteriore rafforzamento dell’anticiclone. Questa area di alta pressione, che da giorni fatica a stabilizzarsi, potrebbe finalmente riuscire a radicarsi sul Mediterraneo centrale, interessando prima il Sud Italia e poi, gradualmente, anche il Centro-Nord.
In questo scenario, intorno al 1°–3 giugno, si confermerebbero le condizioni di tempo stabile, cieli sereni e temperature in progressivo aumento su quasi tutta la penisola. Il Sud, in particolare, dovrebbe beneficiare per primo della protezione anticiclonica, mentre il Nord Italia, ancora esposto a residue infiltrazioni umide, vedrà una stabilizzazione più graduale, ma comunque in linea con l’evoluzione stagionale.
La data simbolica dell’ingresso estivo
Se i modelli attuali verranno confermati, si può indicare il periodo tra il 27 maggio e il primo giugno come la data d’ingresso dell’estate 2025. Non si tratterà ancora di una fase rovente o eccessiva, ma di un tempo stabile, più asciutto, e con temperature in rialzo, soprattutto nei valori massimi, che nelle zone interne del Centro-Sud potrebbero toccare o superare i 30°C.
Sarà il primo segnale concreto che la primavera instabile sta lasciando spazio a una nuova configurazione stagionale, con giornate più luminose e stabili, e con l’anticiclone delle Azzorre nuovamente in campo sullo scenario meteo del Mediterraneo. (TEMPOITALIA.IT)






