• Privacy
mercoledì, 10 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

La SVOLTA METEO che non ci voleva: l’avvio peggiore di Giugno

Antonio Romano di Antonio Romano
31 Mag 2025 - 11:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Con l’ingresso ufficiale nell’Estate meteorologica, il mese di GIUGNO si apre sotto il segno di una profonda trasformazione meteo-climatica. Le condizioni atmosferiche stanno rapidamente mutando, spinte da una progressiva espansione dell’Alta Pressione subtropicale, già ben evidente durante questo weekend. I primi segnali sono inequivocabili: temperature in aumento, cieli sereni e stabilità quasi ovunque, ma la vera svolta è ancora alle porte.

 

Un’onda calda in rinforzo: verso la canicola

Il consolidamento dell’anticiclone sarà solo il preludio di una fase più intensa e persistente, che secondo le proiezioni andrà accentuandosi nel corso della prossima settimana. A favorire questa evoluzione sarà un massiccio contributo subtropicale, che inizierà a farsi sentire soprattutto in quota, dove le temperature attese a 1500 metri potrebbero raggiungere valori compresi fra 15 e 20°C. Questo scenario comporterebbe un impennata delle temperature al suolo, con punte comprese tra i 30 e i 35°C in molte aree del Paese, e la possibilità concreta di superare queste soglie in alcune zone interne e poco ventilate.

Si tratta della prima vera canicola stagionale, in un contesto atmosferico dove la sensazione di afa e disagio termico sarà in progressivo aumento, specie nei centri urbani e lungo le valli del Nord e del Centro Italia.

 

Scenari divergenti: instabilità o caldo persistente?

Il quadro, tuttavia, resta incerto nella sua evoluzione a medio termine, a causa delle divergenze tra i modelli previsionali internazionali. Secondo le ultime elaborazioni del modello americano GFS, già entro la prima decade di GIUGNO potrebbe avvenire un cambio radicale, con l’ingresso di una saccatura nord atlantica in grado di isolare una goccia fredda in quota. Questo tipo di configurazione, se confermata, innescherebbe un tracollo termico repentino e l’attivazione di fenomeni temporaleschi violenti, sostenuti da un contrasto termico molto marcato tra l’aria fresca in arrivo e il calore accumulato nei bassi strati.

Di tutt’altro segno è invece la simulazione proposta dal modello europeo ECMWF, che prevede una fase stabile prolungata con una leggera attenuazione del caldo soltanto nel Nord Italia, dove qualche temporale di calore potrebbe affacciarsi brevemente. Sempre secondo questa prospettiva, la seconda parte del mese potrebbe vedere addirittura un ulteriore innalzamento delle temperature, fino a raggiungere i 40°C per la prima volta nella stagione estiva.

 

Una prognosi ancora aperta

Il contrasto tra questi due scenari impedisce, almeno per ora, una previsione univoca e definitiva. La prognosi resta incerta, ma il trend dominante è chiaro: l’Estate 2025 inizia sotto il segno del caldo anomalo e persistente, e qualsiasi interruzione temporanea rischia di essere seguita da una nuova accelerazione termica. Saranno i prossimi aggiornamenti modellistici a chiarire se l’Italia dovrà prepararsi a un’ondata di caldo duratura o a un nuovo, brusco cambio di scenario meteo. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo seconda parte di giugno: tante novità. Le ultimissime

Prossimo articolo

Meteo Estate e La Niña: cosa potrebbe accadere davvero in Italia

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

Meteo Estate e La Niña: cosa potrebbe accadere davvero in Italia

Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026

Saharan Air Layer, il fiume di polvere sahariana in quota e gli effetti imprevisti sui super temporali di Giugno

9 Giugno 2026

Meteo: Ancora temporalesco al Nord, Stabile e Caldo altrove

9 Giugno 2026

Queste Province vedranno forti temporali fino a Giovedì 11: parola di GFS ed ECMWF

9 Giugno 2026

Meteo: braccio di ferro tra ECMWF e GFS dall’11 Giugno in poi, l’analisi

8 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.