(TEMPOITALIA.IT) La situazione meteo sull’Italia si prepara a una graduale trasformazione. Dopo un periodo segnato da una persistente circolazione ciclonica in movimento verso l’Est Europa, che ha mantenuto il clima instabile, l’influenza dell’Anticiclone delle Azzorre comincia a farsi sentire. Questa figura barica, che da giorni presidia l’Atlantico, tenta ora un’espansione verso il cuore del Mediterraneo centrale, regalando i primi segnali di un possibile cambio di scenario.
Correnti fredde in allontanamento e nuovo impulso africano
Fino a ieri, la Penisola è stata bersaglio di impulsi d’aria fredda provenienti dal settore baltico e scandinavo, responsabili della variabilità e di piogge sparse. Tuttavia, già a partire da oggi, sabato 24 maggio, si assisterà a una parziale distensione del campo di alta pressione, con l’avanzata della sua propaggine orientale che permetterà una fase meteo più stabile. Un nuovo vortice ciclonico nordafricano, diretto verso la Grecia, sfiorerà soltanto le estreme regioni meridionali italiane, generando un temporaneo aumento dell’instabilità, soprattutto tra Calabria e Sicilia.
Questa perturbazione sarà comunque veloce nel suo spostamento, lasciando spazio a una domenica di sole diffuso, con qualche isolato fenomeno pomeridiano che potrà ancora interessare l’Arco Alpino.
Il primo tentativo di stabilità duratura
Con l’inizio della nuova settimana, l’Anticiclone delle Azzorre intensificherà la sua spinta, pur mantenendo i massimi di pressione sull’Atlantico. Di conseguenza, l’Italia si troverà lungo il margine orientale dell’anticiclone, in una posizione che permette ancora l’afflusso di correnti più fresche e instabili, specialmente sulle regioni del Nord e su parte del Centro. Tuttavia, l’impressione generale sarà di un miglioramento graduale e diffuso, con prevalenza di giornate soleggiate, punteggiate da fenomeni localizzati sui rilievi.
Un’anticipazione d’estate per la fine di maggio
Entro la fine del mese, si delinea la possibilità concreta di una fase meteo stabile e calda, simile a quella tipica dell’estate mediterranea. Le regioni centro-meridionali saranno le prime a percepire questo cambio di passo climatico, mentre anche il Nord Italia potrà godere di giornate più stabili. Le proiezioni indicano una probabile espansione dell’anticiclone africano verso la Penisola in coincidenza con il Ponte del 2 Giugno, portando con sé temperature in aumento e cieli sereni su gran parte del territorio nazionale.
Tendenza meteo a medio termine: stabilità con temporali pomeridiani
In questa fase di transizione stagionale, tipica del tardo Maggio, la stabilità atmosferica non esclude del tutto episodi di instabilità pomeridiana, specie sulle aree montuose alpine e appenniniche. Si tratta di fenomeni meteo legati al riscaldamento diurno che può innescare cumulogenesi in grado di produrre rovesci a carattere temporalesco, ma limitati nel tempo e nello spazio. (TEMPOITALIA.IT)






