Sebbene ci si avvicini ormai alla soglia dell’estate meteorologica, che prende tradizionalmente il via il 1° Giugno, la situazione meteo sull’Italia continua a mostrare segni di instabilità diffusa. In questi giorni, infatti, domina ancora un contesto di clima fresco, con condizioni atmosferiche più tipiche di fine aprile o inizio maggio. L’anticiclone atlantico, che solitamente porterebbe una stabilizzazione delle condizioni meteorologiche, resta invece posizionato in Oceano Atlantico, con un’espansione verso nord che arriva fin quasi all’Islanda.
Questa configurazione favorisce l’ingresso di correnti fredde dal Nord Europa, pilotate da un sistema di bassa pressione centrato sull’area baltico-scandinava. Il risultato è l’arrivo in Italia di nuovi impulsi perturbati, capaci di innescare fenomeni intensi e repentini.
Nuova ondata di maltempo a partire da oggi
Il momento più critico sarà proprio oggi, giovedì 22 Maggio, quando una nuova perturbazione, proveniente dalla Valle del Rodano, sta dando vita a un minimo ciclonico tra le regioni settentrionali italiane. Le zone poste a nord del Po, così come le Prealpi centro-orientali, saranno nel corso della giornata tra le più colpite da temporali intensi, capaci di produrre locali accumuli consistenti di pioggia e possibili grandinate.
Nel frattempo, le regioni centrali inizieranno a risentire dell’instabilità a partire da oggi pomeriggio, con rovesci diffusi in Toscana, in rapida estensione verso Umbria e Marche. Il Sud Italia, invece, beneficerà ancora di una relativa tregua, con nuvolosità in aumento tra Sardegna e Campania, ma senza fenomeni particolarmente rilevanti.
Venerdì con instabilità in viaggio verso sud
Nella giornata di domani, venerdì 23 Maggio, la circolazione ciclonica proseguirà la sua discesa verso le regioni centro-meridionali. Saranno le Adriatiche e le zone interne dell’Appennino centrale a ricevere la maggiore attività convettiva, sotto forma di rovesci sparsi e isolati temporali pomeridiani. Nel frattempo, al Nord, il tempo sarà più soleggiato, seppur con ancora qualche acquazzone residuo soprattutto tra Emilia e Triveneto, dove le aree di rilievo prealpino tenderanno ad attivare fenomeni locali.
Il weekend apre uno spiraglio di cambiamento
Con l’arrivo del fine settimana, si intravede un possibile cambiamento. Le propaggini orientali dell’anticiclone delle Azzorre proveranno a distendersi verso il bacino centrale del Mediterraneo, regalando così momenti più stabili, specie tra sabato pomeriggio e domenica 25 Maggio. Tuttavia, l’Italia resterà ancora lambita dai residui della vasta saccatura depressionaria dei giorni precedenti. Questa potrebbe lasciare qualche infiltrazione d’aria fresca in quota, soprattutto nelle regioni più meridionali.
Le schiarite diventeranno più frequenti al Centro-Nord, dove si prevede una domenica in prevalenza soleggiata. Le regioni meridionali, invece, potrebbero risentire in parte dell’avvicinamento di un nuovo vortice dal Nord Africa, in rotta verso la Grecia, ma che potrebbe marginalmente influenzare anche la Sicilia orientale e la Calabria ionica.
Verso un inizio settimana più stabile ma non ancora estivo
L’inizio della nuova settimana sembra indicare una maggiore stabilità atmosferica, con una spinta anticiclonica più decisa in arrivo da ovest. Questo porterà un incremento delle temperature diurne e una netta riduzione dei fenomeni. Tuttavia, un po’ di instabilità meteo non è da escludere, soprattutto in montagna o lungo le dorsali appenniniche, dove l’aria fresca in quota potrà ancora innescare nubi pomeridiane e brevi rovesci locali.