Il maltempo sta iniziando a colpire parte dell’Italia, portando con sé freddo improvviso, grandine e temporali di forte intensità. A causare questa fase meteo così turbolenta risulta una profonda saccatura artica in discesa dal Nord Europa, accompagnata da un’enorme quantità di aria fredda polare, sospinta verso il Mediterraneo centrale da un solido blocco nordatlantico.
Crollo delle temperature e ritorno della neve
Il primo effetto tangibile sarà un deciso calo termico: in molte zone della Penisola, le temperature scenderanno di 6-8°C nel giro di due giorni, riportandoci a valori più tipici di fine Marzo. Le elaborazioni meteo mostrano l’arrivo di isoterme artiche in quota già da Venerdì 23, segnale evidente di una dinamica atmosferica instabile. Sulle Alpi, tornerà addirittura la neve, che potrà spingersi sotto i 2000 metri, specie durante i fenomeni più intensi.
Temporali violenti e grandinate al Nord
Giovedì 22 Maggio sarà la giornata più critica per il Nord Italia, dove l’ingresso dell’aria fredda favorirà forti temporali, spesso accompagnati da supercelle e grandine di grosse dimensioni. Le aree più esposte saranno Lombardia, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con rischi elevati di nubifragi, raffiche di vento e trombe d’aria, soprattutto nelle zone montane e orientali. Anche Piemonte, Liguria, Toscana e Pianura Padana saranno coinvolti da fenomeni intensi.
Maltempo in parte anche al Centro-Sud
Tra Venerdì 24 e Sabato 25, l’instabilità si estenderà anche al Centro e Sud Italia, con rovesci, piogge diffuse e un ulteriore abbassamento delle temperature. Il freddo anomalo si farà sentire anche al Sud, dove i valori massimi torneranno su livelli decisamente fuori stagione. C’è da dire che poi a partire da Domenica cambierà tutto, con l’Anticiclone che inizierà ad avanzare da ovest.
Questa irruzione fredda tardo primaverile non è tanto eccezionale nei valori assoluti, quanto per l’intensità e la rapidità con cui si presenterà. Il contrasto tra masse d’aria diverse rischia di generare fenomeni meteo estremi, da monitorare con attenzione.