Il ponte del 2 Giugno è l’ultimo dei numerosi ponti che si sono avuti in questa prima parte del 2025 ed è ormai alle porte delle vacanze estive che pian piano si avvicinano sempre di più. Il caldo non mancherà assolutamente, anzi, sarà davvero caldo per il periodo in cui ci troviamo probabilmente, ma la stabilità non è così scontata ovunque da Nord a Sud. Il tempo potrebbe beffare anche questo ultimo ponte prima dell’estate.
Il quadro barico…
I giorni che precederanno domenica 1 Giugno e lunedì 2 Giugno saranno caratterizzati da tempo piuttosto stabile da Nord a Sud con solo qualche temporale di calore sulle Alpi. In questa situazione, sarà caldo un po’ ovunque sul nostro paese grazie alla presenza dell’anticiclone che garantirà ampio soleggiamento.
Proprio nel corso della giornata di domenica 1 Giugno, però, al Nord Italia la struttura anticiclonica comincerà ad essere meno solida e ci sarà un probabile calo di geopotenziali su questa area del nostro paese. Tale situazione, favorirà lo sviluppo di instabilità pomeridiana/serale con possibili temporali localmente anche intensi a partire da Alpi e Prealpi in possibile estensione verso le aree adiacenti.
Sole, caldo, ma ci sono i temporali, ecco dove
Sole e caldo continueranno a dominare la scena meteorologica italiana sul Centro-Sud con tanta stabilità e belle giornate a caratterizzare questo ponte che avrà caratteristiche pienamente estive. Sarà caldo, specialmente al Sud Italia con temperature che potrebbero raggiungere o superare i 30 gradi.
Come dicevamo poco sopra, torna il rischio di temporali. I fenomeni temporaleschi interesseranno prevalentemente Alpi, Prealpi e settori adiacenti (fasce pedemontane e di alta pianura) del Nord Italia nel pomeriggio/sera e nel corso della notte. Le regioni interessate dovrebbero essere Piemonte, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Durante la giornata il tempo risulterà anche soleggiato e caldo mentre sulle medio-basse pianure del Nord Italia non ci si accorgerà di questa situazione instabile. Questo aumento dell’instabilità potrebbe essere il “preavviso” di un più intenso peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire da martedì 3 Giugno, ma servono ancora conferme a riguardo.