L’ondata di caldo che investe l’Italia ha fatto registrare, nella giornata di ieri 13 giugno, temperature davvero significative su tutto il territorio nazionale, con valori che testimoniano l’arrivo di una massa d’aria calda di origine africana che ha interessato particolarmente le regioni centro-meridionali e la Pianura Padana.
Grosseto si conferma la città più calda d’Italia con i suoi 37.8 gradi, seguita da vicino da Guidonia con 37.2 gradi e Firenze Peretola con 36.5 gradi. Questi valori rappresentano temperature decisamente elevate per metà giugno, periodo in cui solitamente il termometro inizia a salire ma senza raggiungere ancora i picchi estivi tipici di luglio e agosto.
La capitale romana ha vissuto una giornata particolarmente calda, con Roma Ciampino che ha toccato i 35.6 gradi e Vigna di Valle i 34.3 gradi, mentre Roma Fiumicino si è fermata a 29.8 gradi, probabilmente beneficiando della vicinanza al mare che ha mitigato l’intensità del calore. Questo fenomeno è tipico delle località costiere, dove la brezza marina riesce spesso a contenere l’escalation termica.
Il Nord Italia non è stato risparmiato da questa ondata di calore, con la Pianura Padana che ha fatto registrare valori molto elevati. Ferrara e Piacenza hanno entrambe raggiunto i 35.2 gradi, mentre Milano Linate si è fermata a 33.7 gradi e Milano Malpensa a 32.2 gradi. Anche Bologna ha registrato 33.5 gradi, confermando come le città della pianura siano particolarmente esposte al caldo quando si verificano queste condizioni meteorologiche.
Particolarmente interessante è stata la situazione delle località montane e alpine. Bolzano, situata in una valle alpina, ha comunque raggiunto i 34.4 gradi, mentre località di montagna come Monte Terminillo si sono fermate a 22.1 gradi e Monte Cimone addirittura a 18 gradi, dimostrando come l’altitudine rimanga il fattore principale per trovare sollievo dal caldo estivo.
Il Sud Italia ha mostrato un quadro variegato, con alcune località che hanno registrato temperature elevate ma non estreme. Foggia Amendola ha toccato i 34.2 gradi, mentre Napoli si è fermata a 33.5 gradi. Le isole hanno beneficiato dell’effetto mitigatore del mare: Pantelleria ha registrato 31.1 gradi, Lampedusa 29.2 gradi e Stromboli 29 gradi.
Questo episodio di caldo intenso è da inquadrare nel contesto di un giugno che si sta rivelando particolarmente caldo, seguendo una tendenza che negli ultimi anni ha visto l’arrivo sempre più precoce delle temperature estive. La presenza di un anticiclone di origine nordafricana ha favorito condizioni di stabilità atmosferica e il richiamo di masse d’aria molto calda dal continente africano.
Le conseguenze pratiche di queste temperature si sono fatte sentire nella vita quotidiana degli italiani, con un maggiore utilizzo dei sistemi di climatizzazione, un aumento del consumo di bevande fresche e la necessità di prestare particolare attenzione agli orari di esposizione al sole, soprattutto nelle ore centrali della giornata.