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 090625 A 1L’estate 2025, dopo un breve rallentamento causato dal tempo instabile sul Nordest lunedì, è pronta a tornare in grande stile. L’anticiclone africano si sta già rinforzando e, tra martedì 10 e mercoledì 11 Giugno, dominerà completamente lo scenario meteo italiano. Questa poderosa espansione verso il Mediterraneo è favorita dalla presenza di un vortice ciclonico in posizione defilata al largo del Portogallo, che agisce come una calamita attirando verso di noi aria rovente dal Sahara.

 

Un’impennata termica improvvisa: caldo africano ovunque

L’atmosfera subirà un’accelerazione termica netta e generalizzata. Da mercoledì 11 Giugno, il caldo inizierà ad avvolgere ogni angolo della Penisola, ma sarà durante il fine settimana che si toccherà il picco dell’ondata. Le zone interne della Sardegna si preparano a sfiorare i 40°C, mentre tra Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio, le temperature arriveranno molto vicine a 37-38°C.

 

Ma non sarà solo il termometro a creare disagio: l’afa, quel tipo di umidità che riduce la capacità di termoregolazione del corpo, aumenterà in maniera notevole soprattutto nei grandi centri urbani e lungo le coste. L’effetto combinato di alte temperature e umidità farà percepire il caldo ancora più opprimente, specie nelle ore serali, regalando le famose notti tropicali, con valori minimi che resteranno sopra i 23-24°C.

 

Il meteo sarà dominato dal sole e da cieli limpidi

Il cielo resterà prevalentemente sereno su quasi tutta l’Italia. Il dominio dell’alta pressione subtropicale sarà tale da impedire la formazione di nubi significative, con eccezione di qualche lievissimo sviluppo cumuliforme sui rilievi alpini, nel tardo pomeriggio, ma senza fenomeni associati. In sintesi, una nuvola sarà quasi un miraggio.

 

L’assenza di ventilazione decisa contribuirà a far ristagnare il caldo nelle valli interne e nelle aree metropolitane, aumentando il disagio fisico durante le ore più calde. Anche in quota, l’aria sarà eccezionalmente calda: lo zero termico potrebbe toccare i 4700 metri, valore più tipico delle settimane centrali di Luglio o Agosto.

 

Estate 2025: una partenza infuocata

Chi sperava in un Giugno mite e ventilato dovrà ricredersi. Questo episodio rappresenta la prima vera “fiammata” dell’estate 2025, un segnale forte che preannuncia una stagione molto intensa dal punto di vista meteo-climatico. I modelli previsionali a medio termine confermano infatti la persistenza dell’anticiclone africano almeno fino al 15-16 Giugno, con temperature oltre le medie stagionali di 6-8 gradi.

 

La particolarità di quest’ondata non sta solo nei valori estremi, ma anche nella sua precocità e nella durata. Un’ondata così estesa e intensa già nella prima metà di Giugno è da considerare anomala, anche se non del tutto inedita nell’ultimo decennio segnato da una chiara tendenza al riscaldamento climatico.

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